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Giovedì 21 Settembre 2017 | 05:26

Gambizzato un avvocato nel Brindisino

Era con la moglie fortunatamente rimasta illesa. Quando abitava a San Pietro Vernotico subì un altro attentato: una bomba esplose davanti al portone di casa
CELLINO SAN MARCO (BRINDISI) - Un avvocato civilista, Daniele Ancora, di 38 anni, è stato ferito alle gambe con colpi di fucile mentre usciva dal portone del suo studio. A far fuoco da alcune decine di metri di distanza, secondo la prima ricostruzione dei carabinieri, sarebbe stata più di una persona in quanto il professionista, che era in compagnia della moglie, rimasta illesa, è stato raggiunto da proiettili di calibro diverso: da due pallettoni e da una rosa di piombini. E' stato ricoverato in ospedale e sottoposto ad intervento chirurgico: è stato giudicato guaribile in 20 giorni.
Un attentato dinamitardo contro Ancora fu compiuto tempo fa quando il legale abitava a San Pietro Vernotico: un ordigno venne fatto scoppiare davanti al portone di ingresso della sua abitazione. Il responsabile di quell'episodio è stato il primo ad essere interrogato dai carabinieri: nei suoi confronti, a quanto si è appreso, non sarebbero emersi indizi di responsabilità sul ferimento.
Gli investigatori stanno indagando sull'attività professionale dell'avvocato e non escludono che la gambizzazione possa essere una vendetta di qualcuno.

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