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Mercoledì 17 Gennaio 2018 | 19:09

Brindisi - Era ricercato da 6 anni: preso

Giovanni Mola, 37 anni, un cuoco nativo di Torino ma residente in Puglia, si era rifugiato in Inghilterra. Arrestato dai Carabinieri in una delegazione comunale
BRINDISI - Un cuoco di 37 anni, Giovanni Mola, nato a Torino e residente a Brindisi, dopo aver vissuto per molto tempo a Montemesola (Taranto), è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Martina Franca (Taranto) dopo sei anni di latitanza, parte della quale trascorsa all'estero. Mola era ricercato su ordine di carcerazione della Procura della Repubblica di Taranto perché doveva scontare due anni e sei mesi di reclusione per rapina e furto aggravato.
L'uomo è stato bloccato dai Carabinieri a Brindisi nella delegazione comunale del quartiere Perrino, dove si era recato per ritirare la carta di identità valida per l'espatrio e tentare nuovamente di fuggire all'estero. Mola si era allontanato da Montemesola nel giugno del 1998, approfittando della sospensione condizionale della pena per alcuni reati. Poco tempo dopo la Procura di Taranto aveva emesso l'ordine di carcerazione, ma Mola era già latitante e si era rifugiato in Inghilterra. Nel giugno dello scorso anno l'Interpol aveva comunicato l'arresto di Mola perché accusato di uno stupro. Con lo stesso provvedimento era stato sottoposto all'obbligo di residenza in quel Paese, che sarebbe decaduto se avesse posseduto un valido documento di riconoscimento.
Mola, fuggito anche dall'Inghilterra, aveva cercato di ottenere quel documento o dal Comune di Montemesola, dove risultava ancora residente, o da quello di Brindisi, dove abitava nella zona industriale poiché lì i familiari hanno un allevamento ittico. La fuga del cuoco è finita nella delegazione comunale del quartiere Perrino di Brindisi, dopo che i Carabinieri stavano pedinando il ricercato da alcuni giorni.

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