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Martedì 26 Settembre 2017 | 09:33

«Castellana Grotte Festival» del documentario scientifico

Dal 20 al 22 gennaio la prima edizione della rassegna internazionale del documentario scientifico di esplorazione e avventura. Testimonial Mario Tozzi, geologo e conduttore tv
S'inaugura domani, giovedì 20, «Il Castellana Grotte Festival», ovvero la prima edizione della rassegna internazionale del documentario scientifico di esplorazione e avventura, che nasce in occasione del 67°
anniversario della scoperta delle famose grotte, avvenuta il 23 gennaio 1938 ad opera dello speleologo Franco Anelli.
L'evento si svolgerà, fino a sabato 22, nel centro congressi dell'I.R.C.C.S. «Saverio de Bellis» di Castellana Grotte; è stato organizzato, dalla Grotte di Castellana s.r.l. e dal Comune ed è patrocinato dai Ministeri delle Comunicazioni e dei Beni Culturali, dal Consiglio Nazionale delle Ricerche, dagli Assessorati regionali all'ambiente e all'agricoltura, dalla Provincia di Bari, dal Politecnico e dall'Università di Bari e dall'Ordine dei Geologi di Bari.
Mario Tozzi, geologo, primo ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr), nonché conduttore televisivo della Rai, è testimonial e presentatore del concorso che, a suo dire: «vuole essere strumento di stimolo sulle risposte dell'uomo e della scienza alle problematiche inerenti l'intero pianeta, dalle risorse all'ambiente, dall'acqua alla sovrappopolazione, allo sviluppo sostenibile». Ma aggiunge anche che: «È l'occasione per dare rilievo a quel patrimonio culturale legato al territorio, di cui la Puglia è ricca, con l'intento di farlo conoscere all'interno di un processo più generale di recupero di una conoscenza a basso impatto ambientale e a grande richiamo qualitativo. Da questo punto di vista le Grotte di Castellana forniscono un esempio mirabile di come ambiente naturale e paesaggio antropico possano coesistere e come perciò debbano essere salvaguardati».
I quindici documentari in concorso, provenienti da diversi Paesi, verranno proiettati durante le tre giornate, sia durante la mattinata che nel pomeriggio; tutte le opere sono in lingua originale ma vi sarà la traduzione simultanea in cuffia, l'ingresso è libero ed è previsto un servizio di bus-navetta gratuito con partenza dalla stazione con destinazione Irccs e Grotte di Castellana.
Il programma particolareggiato della rassegna è visionabile sul sito www.castellanagrottefestival.it.
La premiazione è prevista per sabato sera; i premi, tutti in danaro, andranno alla migliore opera (tremila euro per il «Premio città di Castellana Grotte»); mille euro per la migliore sceneggiatura; e 500 euro per tutti i successivi premi in palio ovvero: per il premio «Franco Anelli» assegnato alla migliore opera in tema speleologico, «Rio la Venta» destinato più bel documentario sul tema archeologico, «Murex» per l'opera ambientata in Puglia, «Spot» al video pubblicitario a carattere scientifico avventuroso e, infine, «Attualità del passato» ovvero per il recupero e il restauro di vecchi documentari.
In verità, era stato previsto anche un premio dedicato ai lavori provenienti dalle scuole ma, di fatto, non ne è arrivato nessuno.
Stefania Lisena

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