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Mercoledì 17 Gennaio 2018 | 13:56

Una mano ai minori in carcere

La Giunta regionale ha finanziato un progetto sperimentale per i minorenni entrati nel circuito penale con un investimento che ammonta a poco meno di 170mila euro
Una mano ai minori in carcere
BARI - Giovani vite dietro le sbarre, un'esistenza da minorenne spesa in carcere: si tratta di una crescita difficile tutta tesa ad un futuro migliore, con il recupero e il reinserimento sociale.
Per facilitare queste finalità la Giunta regionale ha finanziato un progetto sperimentale, proposto dal Centro di Giustizia minorile della Puglia.
Ai minorenni, entrati nel circuito penale, è stato destinato un investimento che ammonta a poco meno di 170mila euro.
«Il finanziamento del progetto rientra nell'ambito delle finalità della L. R. n. 17.2003 - dice Salvatore Mazzaracchio, Assessore ai servizi sociali - che prevede, tra l'altro, la promozione dello sviluppo dei servizi, la tutela dei diritti sociali e la sperimentazione degli interventi innovativi. Di qui il finanziamento di questo specifico progetto, di rilevante impatto sociale, che vedrà il coinvolgimento di 105 minori».
Il progetto, della durata di un anno, prevede nello specifico i seguenti interventi: per i minori del «Fornelli» di Bari attività sportiva e culturale; una borsa lavoro in attività sportiva, culturale e ricreativa rivolta ai minori della provincia di Bari (in custodia presso l'Istituto penale minorile di Bari). I ragazzi dell'Istituto penale minorile di Lecce, invece, si cimenteranno con il laboratorio di restauro mobili, modernariato e oggettistica ma anche in attività di giardinaggio e agricoltura.
Infine, i minorenni dalla Comunità ministeriale di Lecce si divideranno tra il laboratorio di falegnameria e oggettistica, la coltura biologica e bio-alimentazione ed anche un laboratorio edile.
Stefania Lisena

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