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Venerdì 22 Settembre 2017 | 13:41

Bari - La Cattedrale si veste di nuovo

Complessi lavori di restauro per ridare alla città il cuore della Diocesi. Inaugurazione domani con cardinal Ruini, presidente della Conferenza Episcopale Italiana
BARI - La cattedrale di Bari si scopre in tutto il suo splendore, dopo un lungo e complesso periodo di restauro. Sarà, infatti, inaugurata domani con una celebrazione presieduta dal Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, Cardinale Camillo Ruini, alla presenza delle massime autorità civili e religiose. La Chiesa è stata chiusa per lavori di restauro. Sono stati eseguiti lavori di pulitura e restauro. I lavori sono stati resi possibili grazie alla collaborazione tra Regione Puglia e Ministero dei Beni Culturali e costati 1 milione e 600mila euro. I lavori sono stati eseguiti in due fasi. La prima parte ha previsto il consolidamento del campanile mentre la seconda, di competenza della Soprintendenza ai Beni Culturali ed Artistici, ha riguardato gli interni: cripta, pareti ed illuminazione interna. L'arredo è stato rinnovato, l'organo restaurato. Il restauro interno, comunque, sarà completato a marzo prossimo. Gli interventi sono stati studiati e realizzati, tenendo conto che l'inquinamento atmosferico, i funghi e le erbe hanno aggredito le facciate. Il tempo, inoltre, ha reso fragile la pavimentazione interna ed indebolito fregi e rilievi esterni. Per ogni tipo di lesione ed incrostazione sono stati previsti interventi specifici. La spesa prevista è stata di tre miliardi. Gli interventi di restauro sono stati completati in vista del Congresso eucaristico che si terrà dal 21 al 29 maggio 2005. Secondo il vescovo di Bari-Bitonto, Francesco Cacucci, il restauro rappresenta un segno che il congresso lascia alla città vecchia. La Cattedrale è il cuore della Diocesi e della città vecchia". Durante i lavori le pareti hanno mostrato una sorpresa. Analizzandole palmo a palmo sono apparse piccole, splendide croci, segno della consacrazione della cattedrale. Le croci sono scavate nella pietra ed impreziosite da maioliche colorate che il tempo aveva occultato. L'atto conclusivo dei restauri è stata l'installazione di 169 proiettori a muro, 1.700 metri di cavi elettrici per mettere in evidenza al meglio gli spazi e le superfici della facciata della cattedrale. La progettazione è stata a cura dell'Enel Sole. Il restauro della cattedrale, comunque, rientra in un piano globale e generale di recupero di castelli, cattedrali e monumenti pugliesi che da tempo necessitano di restauro. La Regione Puglia, in tal senso, ha attivato con il Fondo Regionale di Sviluppo Europeo, oltre 12 milioni di euro per l'illuminazione di 57 monumenti pugliesi. «Quello avviato - ha commentato il Presidente della Regione Puglia, Raffaele Fitto - è un percorso di valorizzazione dei beni culturali e promozione del territorio».
Pierluigi De Santis

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