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Martedì 26 Settembre 2017 | 12:54

Tre mostre nel Salento: dai Messapi al Futurismo

Rassegna «Percorsi d'arte tra vestigia dei Messapi, il collezionismo dei Ruffo e l'evoluzione pittorica di Mino Delle Site (1914-1996)». Da domenica 30 gennaio, a Cavallino
CAVALLINO (LECCE) - «Percorsi d'arte tra vestigia dei Messapi, il collezionismo dei Ruffo e l'evoluzione pittorica di Mino Delle Site (1914-1996)» saranno i protagonisti dell'ampia rassegna che a partire da domenica 30 gennaio, giorno della sua inaugurazione occuperà, con tre mostre, gli spazi dell'ex Convento dei Domenicani di Cavallino in provincia di Lecce. All'interno della prestigiosa cornice monumentale, completamente restaurata, saranno allestite tre diverse esposizioni. La prima delle tre, «Cavallino. Pietre, case e città della Messapia arcaica», resterà aperta sino al 30 marzo mentre l'esposizione riguardante il collezionismo dei Ruffo e quella sull'evoluzione pittorica di Mino Delle Site, si chiuderanno il 13 marzo 2005.
La prima esposizione curata da Francesco D'Andria, direttore della Scuola di Specializzazione in Archeologia Classica e Medievale dell'Università di Lecce, fornisce una panoramica di tutte le problematiche inerenti l'antico insediamento di Cavallino. In mostra, materiali oggi conservati nel Museo Archeologico Nazionale di Taranto e nel Museo Provinciale di Lecce e portati alla luce durante le campagne di scavo condotte a partire dagli anni '60 da un'équipe di studiosi della Scuola Normale di Pisa, dell'Università di Lecce e dell'Ecole Française di Roma, che hanno portato alla realizzazione del Museo diffuso di Cavallino inaugurato alla fine del 2003.
Con la seconda mostra, nata da un'idea del principe Fulco Ruffo di Calabria e curata da Mario A. Pavone si intende offrire un contributo alla ricostruzione della storia delle raccolte d'arte di proprietà degli esponenti dei diversi rami della famiglia dei principi Ruffo, attraverso l'esposizione di una quarantina di dipinti di noti autori italiani e stranieri attivi nei secoli XVII-XVIII in Italia meridionale e settentrionale. E' dedicata invece all'opera di Mino Delle Site (Lecce 1914-Roma 1996), esponente del Secondo Futurismo e appassionato protagonista dell'Aeropittura, la terza mostra curata da Antonio Lucio Giannone, docente di Letteratura italiana contemporanea presso l'Università degli Studi di Lecce. Attraverso l'esposizione di settanta opere tra olii, acquerelli, tempere, pastelli, disegni, polimaterici, serigrafie, la mostra indaga il percorso artistico di Delle Site dagli esordi alla fine degli anni '80.

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