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Martedì 19 Settembre 2017 | 20:48

Un dono-scultura al Papa dai Lions Puglia

È in acciaio traforato, pesa venti tonnellate e rappresenta il mondo, con alla base una porta aperta sulla quale campeggia la parola pace, scritta in venti lingue
LECCE - «Una scultura in acciaio traforato, del diametro di sette metri e mezzo e del peso di venti tonnellate, che rappresenta il mondo, con alla base una porta aperta sulla quale campeggia la parola pace, scritta in venti lingue su un ramoscello d'ulivo trasportato da colombe che si irradiano dal centro verso la periferia del mondo». E' la descrizione del presidente dei Lions di Puglia, Marcello Viola, del premio che l'associazione offrirà a Giovanni Paolo II, nell'udienza generale di mercoledì prossimo.
«Abbiamo deciso di conferire un premio al Papa -spiega Viola- per il suo instancabile e costante impegno per il dialogo fra i popoli, preludio alla pace. L'autore dell'opera è Cosimo Chiffi, nostro socio a Taranto. I Lions vogliono così esprimere il debito che tutti gli uomini della terra hanno nei confronti di Karol Wojtyla, ed anche stimolare tutti gli altri a dare il proprio contributo».
«La scultura, dopo essere stata benedetta dal Papa, ritornerà a Lecce dove verrà collocata all'ingresso della città. All'iniziativa -conclude Viola- hanno aderito tutti i distretti Lyons del mondo presenti in 193 Nazioni».

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