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Martedì 26 Settembre 2017 | 05:47

Sequestrato il biberon di Eleonora

E sequestrato anche il passeggino nella casa-garage di Enziteto (Bari) dove viveva la piccola, morta per denutrizione. Madre e convivente sono in carcere per omicidio colposo
BARI - Il passeggino ed alcuni oggetti, tra cui il biberon, sono stati sequestrati oggi nell'abitazione del rione Enziteto a Bari dove viveva la piccola Eleonora, di 16 mesi, giunta senza vita il 7 gennaio all'ospedale San Paolo per denutrizione e stenti. La piccola, come ha accertato l'autopsia, è morta perchè non veniva alimentata con continuità da due mesi, aveva lo stomaco vuoto e pesava poco più di un neonato, circa cinque chili. Il passeggino è stato sequestrato su ordine del pm Emanuele De Maria perchè ritenuto, a causa dello schienale rigido, la causa di una postura irregolare della piccola che aveva gli arti inferiori molto deboli e non in grado di piegarsi correttamente.
Con le accuse di omicidio colposo, maltrattamenti in famiglia e violazione degli obblighi di assistenza familiare sono in carcere la madre di 23 anni, ed il convivente, un pregiudicato di 43 anni, che si rimpallano le accuse sulla tragica fine di Eleonora. Gli altri tre figli della donna, di cui uno di 4 mesi concepito con il convivente, saranno dati in affidamento. La vicenda ha creato un grande "choc" a Bari perchè nessuno poteva pensare che nel capoluogo pugliese, nella situazione limite in cui il fatto è avvenuto, una bambina potesse morire di fame.

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