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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 06:05

Regionali - La Puglia sceglie l'anti-Fitto

Le elezioni primarie indicheranno il candidato presidente della Regione Puglia del centrosinistra. • L'Udeur ritira il suo candidato dalle suppletive
Elezioni Puglia - Boccia e Vendola BARI - Era nato come un caso, anche imbarazzante, di contrapposizione tra la Margherita e Rifondazione comunista, entrambi aspiranti ad esprimere il candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Puglia. Poi si è deciso di risolvere "il caso" con le primarie. Per quasi tutti gli esponenti della Gad il caso pugliese si è trasformato così da imbarazzante in esemplare: per il presidente dei Ds Massimo D'Alema sono un «grande esperimento democratico che colloca il centrosinistra pugliese all'avanguardia del rinnovamento della politica». Enrico Letta, responsabile economico della Margherita, definisce la situazione pugliese un «laboratorio politico».
Le primarie pugliesi diranno quindi domani, probabilmente a notte fonda, chi sarà il candidato presidente della Regione Puglia per il centrosinistra, in contrapposizione a Raffaele Fitto, l'attuale presidente della Cdl: due i candidati scelti dai partiti, l'assessore alle Finanze al Comune di Bari, Francesco Boccia (Margherita) e il deputato Nichi Vendola (Prc).
Anche se tra i partiti c'e molto tatticismo e nessuno fa pubblicamente pronostici, quasi scontato è l'esito. O almeno dovrebbe esserlo: dal momento che per Boccia si sono espressi Ds, Margherita, Sdi, Psdi, Italia dei Valori, Nuovi Liberali, i sindaci dei tre Comuni capoluogo di provincia retti dal centrosinistra e i presidenti delle cinque Amministrazioni provinciali; per Vendola si sono espressi i Verdi, Rifondazione comunista, alcune associazioni.
Gli organizzatori prevedono una partecipazione al voto di 50-100.000 persone. Sono state comunque stampate 500.000 schede con i nomi dei due candidati: in ordine alfabetico, Boccia a sinistra e Vendola a destra.
Come si svolgerà la consultazione? Potranno votare tutti i cittadini che siano elettori pugliesi nei 120 seggi che resteranno aperti in tutta la regione dalle 9 alle 22. Ogni elettore per poter esercitare il proprio diritto di voto deve esibire un documento di riconoscimento dal quale si evinca che è elettore del Comune in cui si vota o di un Comune del collegio camerale. Dovrà inoltre dare un euro e «sottoscrivere su apposito modulo fornito dal presidente del seggio con firma leggibile, dichiarazione di condivisione del progetto politico della Grande alleanza democratica». Gli euro raccolti, «dedotte le spese di stampa», saranno devoluti in favore delle popolazioni colpite dal maremoto.
Al termine delle operazioni di scrutinio, il presidente del seggio dovrà inviare per fax o per e-mail il verbale contenente il numero dei votanti, le schede valide, le schede nulle, le schede contestate, i voti dei due candidati. Il verbale dev'essere firmato da tutti i componenti del seggio. I presidenti dei seggi invieranno i dati alle sede di Bari della Margherita, dove si procederà alla conta complessiva e alla dichiarazione del vincitore. Secondo le previsioni, l'esito non si dovrebbe avere prima della mezzanotte.
È previsto che domani sia in Puglia anche la commissione nazionale per le primarie, con il suo presidente, Arturo Parisi. Girerà in cinque sezioni: Bitonto, Giovinazzo, Terlizzi (dove incontreranno Boccia e Vendola), Modugno e Monopoli.
Il coordinamento regionale del centrosinistra ha inviato ai presidenti dei 120 seggi una raccomandazione per lo scrupoloso rispetto delle norme contenute nel "regolamento", al fine di garantire il regolare svolgimento delle consultazione. Il presidente del seggio è responsabile della raccolta dei contributi (un euro) che gli elettori verseranno al momento del voto. I contributi dovranno essere versati direttamente dal presidente del seggio, entro le ore 13 del giorno 20 gennaio, alla sede della Margherita Puglia che è centro di raccolta.

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