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Sabato 23 Settembre 2017 | 09:38

A Bari baby-killer addestrati dalla mafia

«E' l'unica in Italia ad utilizzare in modo continuo e "professionale" adolescenti, cui insegna l'uso delle armi e che utilizza come sicari». E' un passaggio della relazione sull'amministrazione della Giustizia nel distretto della Corte d'appello di Bari che il pg Riccardo Dibitonto terrà domani nel capoluogo pugliese in occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario.
• Puglia a rischio terrorismo fondamentalista
BARI - E' allarme per i ragazzini-killer addestrati dalla mafia barese per partecipare alla guerra tra clan, per le nuove rotte internazionali del traffico di sigarette di contrabbando, per i consistenti traffici di pistole e mitragliette dall' Italia verso l' Albania e per il pericolo del terrorismo fondamentalista.
La relazione che il pg di Bari, Riccardo Dibitonto, terrà domani all' inaugurazione dell' anno giudiziario ricostruisce un anno di lavoro dei magistrati del distretto della Corte d' appello di Bari ma racchiude anche le preoccupazioni per la situazione della criminalità locale che, sempre più spesso, stringe accordi con pericolosi clan stranieri e tenta, è il caso della mafia foggiana, di infiltrarsi in «alcuni settori degli appalti, dei servizi pubblici e delle attività economiche».
Nel distretto si registra un aumento degli omicidi volontari (da 97 a 99), dei tentativi di omicidio (da 73 a 116), delle rapine (da 1.197 a 1.240) e dei furti commessi da autori noti (da 1.794 a 6.483); diminuiscono invece le estorsioni (da 675 a 662), le lesioni volontarie (da 2.914 a 2.123), i sequestri di persona a scopo di estorsione (da quattro a due), i furti ad opera di ignoti (da 55.708 a 47.996). Lievitano anche i procedimenti per reati sessuali (359 rispetto a 238), in flessione quelli contro la pubblica amministrazione.
CRIMINALITA' MINORILE - «La caratteristica gravemente negativa della criminalità barese - scrive Dibitonto - è che essa è l' unica in Italia ad utilizzare in modo continuo e 'professionalè adolescenti, cui insegna l' uso delle armi e che utilizza, come sicari, quando dimostrano particolari capacità». Per questo motivo nel corso del 2004 si è verificato «un consistente aumento degli imputati per omicidio doloso e tentato omicidio, che sono quasi raddoppiati nell' ultimo anno, al pari di quelli per reati associativi». «L' ulteriore effetto negativo - annota il pg - riguarda il distorto sviluppo della personalità di questi minori, che sul piano psicologico subiscono una precoce adultizzazione». Nel 2004 le denunce a carico di minorenni sono state 1.681, 146 in più rispetto al 2003.
CONTRABBANDO SIGARETTE - Sono cambiate e adottano nuove metodologie le rotte internazionali del contrabbando di sigarette: ora i tabacchi, anzichè dai Balcani, vengono introdotti e fatti transitare per la prima volta in Paesi del nord Africa, in particolare Marocco e Tunisia; da qui giungono in Grecia da dove le bionde vengono inviate nei Paesi del nord Europa dove esistono «mercati più redditizi e facilmente raggiungibili, data l' abolizione dei controlli tra i Paesi comunitari». Il fenomeno, grazie all' attività delle forze di polizia, ha comunque subito un «crollo verticale».
TRAFFICO DI ARMI - Prima era la criminalità albanese, forte dei saccheggi compiuti nel 1997, a vendere armi alla mafia pugliese. Ora, invece, si registra il fenomeno opposto dato che quelle armi sono diventate obsolete: è la mafia albanese che acquista armi in Italia. «Le indagini condotte - annota Dibitonto - hanno fatto registrare una costante attività di acquisto in Italia di armi, dirette in Albania».
TERRORISMO ISLAMICO - «Avendo l' Adriatico - scrive il pg - assunto il ruolo di una vera e propria frontiera d' Europa, la regione Puglia è indubbiamente a rischio in questo particolare momento storico e non può essere sottovalutato il terrorismo fondamentalista». Dibitonto spiega anche che la Procura di Bari ha svolto indagini sul terrorismo ma gli accertamenti non hanno consentito di raccogliere «elementi probatori apprezzabili».
ECOMAFIE - I procedimenti per reati ambientali nel 2004 sono raddoppiati (1.417 rispetto a 711). Nel foggiano la criminalità è inoltre coinvolta negli incendi boschivi dolosi: in questo modo - secondo il pg - mira «ad inserirsi nelle opere di ricostruzione e nelle attività di speculazione edilizia nelle zone devastate». «Il fenomeno delle ecomafie - è scritto nella relazione - costituisce un paradigma della moderna criminalità organizzata. I crimini strutturali di queste organizzazioni sono quelli silenziosi della penetrazione nell' economia e nel mercato, come il ciclo dei rifiuti».
INTERCETTAZIONI - Per la prima volta vengono forniti i dati riguardanti le somme spese dalle Procure del distretto per le intercettazioni telefoniche e ambientali: Bari (2.533.175 euro), Foggia (323.810), Trani (313.885) e Lucera (15.554).
CIVILE E SEPARAZIONI - «Indubbiamente insoddisfacente» viene definito il funzionamento della giustizia civile. La durata media dei procedimenti in Corte d' Appello è di 1.057 giorni contro ai 479 dello scorso anno; nei Tribunali è di 1.130 giorni contro gli 850 del 2003. I procedimenti relativi alle separazioni tra coniugi sono stati 1.308 per divorzio e 3.514 per separazione (rispetto ai 1.062 e 2.783 del periodo precedente).
Roberto Buonavoglia

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