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Martedì 26 Settembre 2017 | 16:49

Andria - Due arresti per spaccio

La Polizia ha sgominato una banda capeggiata dai fratelli Giuseppe e Salvatore Pesce. Eroina e cocaina erano importate in Puglia dalla Francia da un camionista maghrebino, che è ricercato. Intercettate le telefonate «in codice»
ANDRIA (Bari) - Avrebbero costituito un' associazione malavitosa e avrebbero spacciato ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti, soprattutto eroina e cocaina, ad Andria e nel nord barese.
Il traffico illecito è stato scoperto dalla Polizia che, in esecuzione di ordinanze di custodia cautelare, ha arrestato i fratelli Giuseppe e Salvatore Pesce, di 24 e 26 anni, considerati dagli investigatori «i più attivi tra i personaggi emergenti» della criminalità della città. Sono tuttora ricercati altri due componenti dell' organizzazione, due extracomunitari magrebini.
Le ordinanze sono state emesse dal giudice per le indagini del Tribunale di Trani Michele Nardi su richiesta del Pubblico ministero Luigi Scimè.
Le indagini sono state svolte prevalentemente con intercettazioni telefoniche e sono state avviate nei mesi scorsi dopo il ritrovamento di un fogliettino sul quale era impresso un numero telefonico nei pressi del Santuario del Santissimo Salvatore, luogo preferito dalla banda per lo spaccio dello stupefacente. La Polizia ha quindi accertato che la droga veniva portata ad Andria dalla Francia da uno dei due maghrebini ricercati che lavora come camionista in un azienda del posto e poi veniva smerciata dai quattro in prevalenza in città.
Singolari - è emerso dalle intercettazioni - erano i nomi che la banda utilizzava per indicare lo stupefacente: la cocaina era soprannominata milupa, come il nome di un latte per lattanti, o mozzarella; per chiedere se ce ne fosse la disponibilità, invece, gli utilizzatori chiedevano ai quattro spacciatori se ad Andria nevicasse. Le intercettazioni - è stato detto nel corso di un incontro con i giornalisti svoltosi nella Procura di Trani (Bari) - sono state rese difficili per lo stratagemma che la banda utilizzava per confondere l'identità dei suoi componenti e che consisteva in un frequente cambio di cellulari.
Altre tre persone sono state arrestate nell'ambito dei controlli compiuti in città durante l'operazione alla quale hanno preso parte, oltre ad agenti del commissariato di Polizia di Andria, anche agenti della Squadra mobile di Bari e del Reparto anticrimine.

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