Cerca

Martedì 19 Settembre 2017 | 15:42

Studenti e insegnanti pugliesi a lezione di solidarietà

Intesa tra la Regione Puglia, l'Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia e l'Associazione volontari italiani sangue (Avis). L'accordo, in vigore per tre anni, riguarda, tra l'altro, l'educazione alla convivenza civile, sociale e solidale
Studenti e insegnanti pugliesi a lezione di solidarietà, grazie al protocollo d'intesa stipulato tra la Regione Puglia, l'Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia e l'Associazione volontari italiani sangue (Avis). L'accordo, in vigore per tre anni, riguarda nello specifico: l'educazione alla convivenza civile, sociale e solidale; la sensibilizzazione alla promozione del dono del sangue; l'informazione e formazione sulle problematiche ematiche e, infine, la ricerca e lo studio di iniziative che favoriscono la pratica del volontariato.
Nel testo è specificato che «tutte le attività svolte in attuazione del presente protocollo sono a carico di chi le realizza e in ogni caso non possono comportare oneri per la Regione Puglia, per l'Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia e per l'Avis Regionale di Puglia».
Di fatto, «l'Ufficio scolastico regionale per la Puglia si impegna a diffondere e presentare alle Istituzioni scolastiche presenti nel territorio gli itinerari educativi ed i percorsi didattici in materia di promozione alla salute, proposti e concordati con
l'Avis Regionale di Puglia, che potranno, nell'autonomia delle scelte delle singole scuole, essere opportunamente inseriti nei Piani dell'offerta formativa».
L'intento generale di questo protocollo d'intesa è quello di promuovere con valori, esempi ed esperienze concrete una cittadinanza responsabile, al fine di sollecitare sia la partecipazione alla vita sociale che la solidarietà a livello locale, nazionale e anche europeo.
In particolare, le attività di sensibilizzazione alla promozione del dono del sangue, saranno rivolte ai docenti, al personale ausiliario, tecnico e amministrativo della scuola, ma anche agli studenti. Tutti loro potranno fruire di un programma di integrazione finalizzato all'educazione alla salute che verrà effettuato anche in compartecipazione con altre istituzioni e associazioni di settore.
Per quanto riguarda la specifica informazione e formazione sulle problematiche ematiche, queste iniziative saranno invece, rivolte prevalentemente a studenti e docenti, con il coinvolgimento dei genitori. Si affronteranno i temi legati alla prevenzione delle malattie del sangue, facendo riferimento alle linee guida definite dall'Oms.
In ultimo, ma non per ultimo, il protocollo d'intesa regionale, prevede che le pratiche di volontariato siano oggetto di ricerca e di studio per progettare e/o cooprogettare fra educatori Avis, docenti e/o studenti, percorsi attraverso i quali
conoscere e sperimentare le competenze relative all'educazione alla salute, alla cittadinanza così come alla responsabilità sociale.
Stefania Lisena

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione