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Domenica 24 Settembre 2017 | 03:23

Un'Agenda 21 per Grottaglie e Monteiasi

Presentato l'intero progetto, il regolamento del Forum e i primi risultati dei questionari • Il Piano d'azione ambientale • I cittadini hanno paura dell'inquinamento industriale
GROTTAGLIE - Il Castello Episcopio, l'antica roccaforte in cui i vescovi tarantini si ritiravano per le loro meditazioni e preghiere, è stato testimone della cerimonia d'insediamento del primo «Forum cittadino di Agenda 21», realizzato dai Comuni di Grottaglie e Monteiasi.
Il Forum è stato presieduto dall'assessore all'Ambiente, Ciro Alabrese, in rappresentanza del Sindaco di Grottaglie, Raffele Bagnardi, e dal Sindaco di Monteiasi, Benemerito Baldari.
Il primo incontro ufficiale con la cittadinanza, che ha rappresentato il taglio del nastro dello strumento di promozione dello sviluppo sostenibile delle due comunità, è stata l'occasione per presentare l'intero progetto di Agenda 21 locale, il regolamento del Forum ed i primi risultati dei questionari raccolti, che hanno fornito i primi indicativi dati sulle opinioni dei cittadini delle due municipalità sulla questione ambientale e sulla qualità dell'ambiente in cui vivono.
Sulla gestione del territorio da parte degli Enti Locali si è soffermato l'assessore Alabrese che ha ricordato che «a Grottaglie si sta celebrando una giornata particolare perché con il primo Forum civico si è raggiunta la prima tappa per realizzare un futuro migliore dei cittadini. La città ha già avviato alcune iniziative forti in tema ambientale come la bonifica di diversi siti, l'Isola ecologica per una migliore gestione dei rifiuti riciclabili e la richiesta di una stazione di stoccaggio. Iniziative avviate perché il pianeta è stato consegnato all'uomo in comodato d'uso e, quindi, tutti abbiamo il dovere di preservarlo per le generazioni future senza deturparlo in modo indiscriminato».
«Il piano di Agenda 21 deve essere flessibile - ha commentato Baldari, nel corso del suo intervento di saluto - affinché possa adattarsi alle esigenze territoriali di due comunità così vicine, ma con esigenze differenti».
Gli altri interventi sono stati propedeutici alla presentazione del progetto esecutivo, riveniente dallo studio che è stato curato dalla «Agenda 21 Consulting srl» di Padova ed aggiudicataria della gara di affidamento dell'incarico con evidenza pubblica nazionale.
Gli ingegneri Luca e Paolo Della Libera hanno presentato i vari passaggi dello studio, che si concluderà nel prossimo ottobre, per offrire alle due comunità i migliori percorsi per lo sviluppo sostenibile a livello locale.
«Il Forum - ha spiegato Luca Della Libera - insieme alle analisi territoriali, sociali ed economiche costituiscono gli indicatori del piano di azione ambientale, che contribuiscono a regolare pressoché tutti i piani d'intervento delle pubbliche amministrazioni. Il Pug (l'ex Piano Regolatore Generale), Pgtu, i Piani urbanistici territoriali tematici (Putt) e, persino, i piani finanziari annuali sono direttamente incardinati nella corretta gestione ambientale».
L'Agenda 21, infatti, rappresenta il più rilevante dei percorsi per lo sviluppo sostenibile a livello locale, che si fonda principalmente sulla pianificazione e la gestione sostenibile delle risorse ambientali, la prevenzione dei rischi tecnologici, il coinvolgimento e la partecipazione della comunità locale, la trasparenza, la responsabilità, la costruzione del consenso, l'equità e la giustizia sociale e la crescita culturale della comunità.
Elementi che, insieme, offriranno notevoli vantaggi alle due comunità, in quanto sono frutto di una stretta collaborazione tra gli Enti locali, attività imprenditoriali e cittadini.
Paolo Lerario

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