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Martedì 26 Settembre 2017 | 07:45

«L'amore contrastato» al 31° Festival della Valle d'Itria

Sarà questo il tema (prescelto dalla direzione artistica) per l'annuale appuntamento di alta cultura musicale, che si svolgerà dal 21 luglio all'11 agosto prossimi a Martina Franca
MARTINA FRANCA (TA) - «L'amore contrastato» è il tema prescelto dalla direzione artistica per il 31° Festival della Valle d'Itria, annuale appuntamento di alta cultura musicale, che si svolgerà dal 21 luglio all'11 agosto prossimi a Martina Franca.
Questa edizione arricchisce di nuove curiosità il percorso culturale, avviato con rigore da un trentennio, di un festival che si è imposto come autentico laboratorio di idee, di formazione di nuovi talenti musicali e che intende dedicare particolare attenzione alla riscoperta delle opere di musicisti italiani ed europei vissuti tra l'Italia e la Francia.
L'edizione 2005 avrà pertanto cinque sue appendici, come tradizione ormai consolidata, nei comuni pugliesi di Andria e Bitonto, in provincia di Bari, in quello di San Marco in Lamis (BR), Brindisi e Lucera (FG).
Per trattare l'amore contrastato, il cartellone, infatti, prevede tre opere liriche in prima rappresentazione in tempi moderni di compositori italiani vissuti tra il Settecento e il Novecento, tre nuove edizioni musicali e sei concerti.
Tra queste le classiche dedicate a "Romeo e Giulietta" e " I Capuleti e i Montecchi", sulle quali si confronteranno con due stili musicali differenti Filippo Marchetti e Vincenzo Bellini.
Proprio l'opera di Marchetti aprirà il confronto il 21 e 23 luglio con l'opera che lo rese popolare sul finire dell'Ottocento, con un titolo omonimo a quello di Gounod. Uno stile che si contrappone al belcanto di Bellini ne "I Capuleti e i Montecchi". Questa versione, dedicata agli amori impossibili di Verona, chiuderà il festival il 7 ed il 9 agosto e sarà rappresentata in una versione poco conosciuta, composta per la Scala di Milano e con la parte di Giulietta adattata alla tessitura di un mezzosoprano.
Si passerà, quindi, dalla tragedia dell'amore contrastato ai sorrisi degli inganni d'amore. Gli ingredienti tipici della commedia goldoniana hanno ispirato Luigi Cherubini per comporre"Lo sposo di tre e il marito di nessuna", che sarà la seconda opera programmata per il 24 e il 26 luglio.
Al mito di Romeo e Giulietta saranno dedicati anche i due concerti del 2 e 4 agosto, quando si potranno ascoltare brani delle opere composte da Vaccaj, Zingarelli, Berlioz, Gounod e Zandonai.
I compositori del Novecento italiano saranno, invece, alla ribalta con il concerto fissato per il 22 luglio e questa sarà anche l'occasione per scoprire la vitalità dei musicisti italiani come Giordano, Respighi, Pizzetti, Petrassi e Rota.
Tra gli appuntamenti di rilievo vi sarà l'omaggio, nel terzo centenario della nascita, a Farinelli, definito l'imperatore del Settecento musicale italiano. Allo straordinario cantante e compositore pugliese sono stati dedicati i due concerti del 28 e 30 luglio.
E' stato programmato il tradizionale recital di canto, riservato quest'anno a nuovi talenti e grandi divi. Il "Requiem" di Cherubini, infatti, sarà anche eseguito nelle splendide cattedrali pugliesi il 6,8,10 e 11 agosto.
Questo concerto sarà dedicato alla memoria di Rodolfo Celletti, direttore artistico per circa un ventennio del festival.
Paolo Lerario

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