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Giovedì 18 Gennaio 2018 | 20:19

Un asinello vivo come premio di «riffa»: è polemica a Santeramo in Colle

La Lav ha stigmatizzato la scelta di una macelleria locale e chiesto spiegazioni al sindaco «quale massima autorità sanitaria locale»
SANTERAMO IN COLLE (BARI) - Un asino vivo messo in palio come primo premio di una lotteria organizzata da una macelleria di Santeramo in Colle, nel barese. E per attirare l'attenzione dei passanti, l'animale, ogni sera, per varie settimane, «è stato legato al muro di fronte alla macelleria con una corda e bardato di rosso come una specie di Babbo Natale a quattro zampe».
Lo denuncia in una nota la Lega anti vivisezione (Lav) che invita il sindaco della cittadina, «quale massima autorità sanitaria locale, a non consentire più manifestazioni di questo genere». Manifestazioni che la Lav definisce «diseducative e contrarie anche alle recenti disposizioni ministeriali che, nel prendere atto dell'accresciuta attenzione e diversa sensibilità della società nei confronti del mondo animale, indirizzano gli organi di governo a riconoscere agli animali, anche nelle impostazioni normative, quella dignità di soggetti che hanno conquistato nelle relazioni sociali tanto da ritenere necessario scoraggiare, con appositi regolamenti, il dono di animali come premio, ricompensa od omaggio».
«Passata l'estrazione del 22 dicembre - continua la Lav - è lecito chiedersi, e chiedere, che fine abbia fatto quell'animale, già traumatizzato e ridicolizzato».

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