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Domenica 24 Settembre 2017 | 17:43

Cerignola, incendiato portone casa sindaco

Il palazzo, dove abitano altre tre famiglie oltre quella di Antonio Giannatempo, si trova in piazza della Repubblica, a pochi metri dal Municipio del centro del basso Tavoliere
BARI - Sconosciuti hanno incendiato il portone d' ingresso condominiale dell'abitazione del sindaco di Cerignola, Antonio Giannatempo. Il palazzo, dove abitano altre tre famiglie, si trova in Piazza della Repubblica, a pochi metri dal Municipio del centro del basso Tavoliere. Sul posto sono intervenute alcune pattuglie della polizia di stato.
Per incendiare il portone sono stati usati alcuni cartoni ed è stata versata benzina. A spegnere l'incendio sono stati alcuni cittadini che, con secchi d'acqua, hanno spento le fiamme in pochi minuti.
Giannatempo era tornato ieri sera dalle ferie natalizie che ha trascorso a Prati di Tivo, nel Parco Nazionale dell'Abruzzo: «E' stato forse un modo per salutare il rientro del sindaco», ha sdrammatizzato.
Questa non è la prima volta che atti vandalici vengono compiuti contro il sindaco di Cerignola: nell'agosto del 2002 sconosciuti gli incendiarono l'automobile; la vigilia di Natale del 2003 alcuni ragazzi, con un'automobile a fari spenti, cercarono di ferirlo mentre era a bordo della sua vettura con la moglie; l'anno scorso, infine, con un lampione dell'illuminazione pubblica gli sfondarono il portone condominiale.
«Non ho la più pallida idea di chi possa essere - ha commentato Giannatempo, che ha detto di non aver ricevuto minacce - mi auguro soltanto sia una ragazzata». «Cerignola - ha aggiunto - è una città civile e questo è un periodo molto tranquillo per la nostra comunità. Anche la scorsa campagna elettorale - ha continuato - è stata contrassegnata dalla massima cortesia e dal rispetto».
Nella prossima primavera a Cerignola si vota per il rinnovo dell'amministrazione comunale.

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