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Giovedì 21 Settembre 2017 | 14:22

Con i carciofi probiotici tutti più sani

Ricerca brevettata dall'Istituto di scienze delle produzioni alimentari del Cnr di Bari. Si aumenta la resistenza ai batteri e si contrastano disturbi gastro-intestinali
ROMA - Forti come Braccio di Ferro mangiando, anziché spinaci, carciofi. O meglio, i carciofi probiotici realizzati dall'Istituto di scienze delle produzioni alimentari (Ispa) del Cnr di Bari. Ne basteranno due al giorno per aumentare la resistenza dell'organismo ai batteri patogeni e per contrastare i principali disturbi gastro-intestinali.
«Nei nostri laboratori - spiega Paola Lavermicocca, dell'Ispa-Cnr - abbiamo sviluppato un processo che consente di preparare conserve di ortaggi con probiotici pronti per l'uso. Per ottenerli abbiamo utilizzato due microrganismi selezionati, in grado, una volta ingeriti, di aumentare le popolazioni lattiche intestinali apportando benefici alla salute. Permettono, inoltre, di conservare il prodotto per circa tre mesi a temperatura ambiente, senza aggiungere grandi quantità di sale».
Attualmente i probiotici si trovano in prevalenza nello yogurt e nei derivati del latte, alimenti che possono però provocare allergie o intolleranze. Per questo la ricerca sta sviluppando vegetali che consentano l'assunzione di microrganismi benefici attraverso altre tipi di alimenti.
Numerosi i vantaggi dei vegetali arricchiti. «Il minimo trattamento termico necessario per la preparazione del prodotto - prosegue Lavermicocca - non altera gli elevati contenuti in fibra, nutrienti e antiossidanti presenti nel carciofo, che possiede anche un'altra preziosa caratteristica: quella di modulare il carico glicemico della dieta grazie alla ricchezza di fibre come l'inulina».
In bocca, poi, nessuna differenza. «Anche il sapore, l'aspetto e la consistenza dell'alimento - conclude la ricercatrice dell'Ispa-Cnr - restano inalterati, rendendone il consumo gustoso, oltre che salutare». Il processo sviluppato dall'Ispa-Cnr è stato brevettato ed è applicabile anche alla cicoria, alla cipolla, ai lampagioni, ai funghi e alle olive.

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