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Martedì 23 Gennaio 2018 | 19:09

Tsunami, l'impegno fattivo dei pugliesi

Aperti c/c (a commissione zero) sui quali effettuare versamenti. Organizzate messe in suffragio delle vittime. Numerosi i casi di dipendenti pubblici che si sono autotassati
BARI - La Puglia si mobilita per tentare di portare conforto alle popolazioni colpite dal maremoto e dal sisma nel Sud Est dell'Asia. Le iniziative sono così numerose che è impossibile riportarne un elenco esaustivo.
E' però già certo che in molti stanno rispondendo all'appello del Comitato regionale pugliese della Croce rossa italiana che ha invitato tutti i cittadini «ad aderire con generosità alla raccolta di fondi da destinare alle popolazioni asiatiche colpite dal maremoto». Le prime stime della federazione internazionale della Croce rossa e della Mezza luna rossa - è detto in una nota - parlano di 5 milioni di euro necessari per i soccorsi immediati da portare ai sinistrati.
Per chi volesse contribuire i riferimenti sono i seguenti: C/C Postale nx 30004 intestato a Croce Rossa Italiana - Via Toscana, 12 - 00187 ROMA - con causale «PRO EMERGENZA ASIA»; oppure C/C Bancario nx 218020 intestato a Croce Rossa Italiana - Via Toscana, 12 - 00187 ROMA - Banca Nazionale del Lavoro Tesoreria Roma Centro - ABI 01005 - CAB 03382 - con causale «PRO EMERGENZA ASIA».
Anche il presidente della Banca Popolare Pugliese, Raffaele Caroli Casavola è intervenuto per sollecitare una raccolta di fondi a favore delle popolazioni colpite dal maremoto con un primo versamento da parte dell'istituto di 10.000 euro. Tutte le somme raccolte saranno poi devolute alla Caritas italiana e chi vuole associarsi all'iniziativa potrà versare quanto desidera sul C/C N. 9999, intestato a «PUGLIA SOLIDALE - EMERGENZA MAREMOTO» presso la Banca Popolare Pugliese, filiale di Matino 10. L'appello del presidente Caroli Casavola è stato già accolto da dipendenti, amministratori e sindaci della banca. Tutti i bonifici effettuati presso gli sportelli della Popolare Pugliese sul c/c n. 9999 saranno completamente gratuiti per il donante, ma la banca, volendo incrementare la raccolta, verserà per ogni donazione una somma di denaro pari al doppio del mancato introito per spese e commissioni.
I dipendenti del Comune di Bari devolveranno il corrispettivo di un'ora di lavoro in favore dell'Unicef per i bambini delle zone colpite dal maremoto. La decisione è stata presa durante un incontro tra il Direttore Generale Pierluigi Balducci, ed i rappresentanti delle organizzazioni sindacali, che hanno sottoscritto l'intesa. «Sono sinceramente orgoglioso,-ha dichiarato il sindaco Michele Emiliano- per questa intesa raggiunta che testimonia, laddove ce ne fosse stato bisogno, intanto la sensibilità dei rappresentanti sindacali e poi, di tutti i dipendenti che ringrazio per aver condiviso l'idea della nostra Direzione Generale».
Per chi volesse contribuire con un'offerta all'Unicef, la Banca Carime, Gruppo BPU Banca, rende noto che i versamenti, possono essere effettuati presso tutte le sue filiali tramite ordine di bonifico esente da commissione, indicando le coordinate bancarie C/C bancario n° 000051007002 presso Banca Carime - ABI 03067 - CAB 16200 - Cin G - Causale "EMERGENZA MAREMOTO".
Tantissime le iniziative delle parrocchie pugliesi. Tra le altre, si segnala che domani sera alle 18,30, nella concattedrale "Gran madre di Dio", l'arcivescovo di Taranto mons.Benigno Luigi Papa celebrerà una messa in suffragio delle vittime del maremoto.
«Quanto accaduto nel sud-est asiatico - scrive l'arcivescovo in una nota diffusa dalla diocesi - interpella profondamente la nostra cultura e sensibilità cristiane. Ci sentiamo vicini alle vittime e alle loro famiglie e desideriamo unirci a quei popoli duramente colpiti dal maremoto. Sono certo che a questo scopo da ogni parrocchia si eleveranno preghiere a Dio». «Vogliamo poi concretizzare - prosegue mons.Papa - la nostra vicinanza cristiana con il contributo economico. Per evitare la dispersione degli interventi e favorire la loro intelligente ripartizione, la nostra Caritas diocesana farà convogliare tutte le offerte ricevute in quelle gestite dalla Caritas italiana. Invito ogni fedele e ogni comunità cristiana - conclude l'arcivescovo di Taranto - come anche ogni uomo che senta la responsabilità della solidarietà, a non far mancare la propria partecipazione».
L'ufficio diocesano per la liturgia ha inoltre inviato a tutte le parrocchie della diocesi di Taranto i testi di due preghiere per le vittime del maremoto, che verranno lette domani sera in Concattedrale e invita ad utilizzare nelle celebrazioni eucaristiche di questi giorni.
Lo stesso sindaco di Taranto, Rossana Di Bello, profondamente colpita dalla tragedia che sta vivendo il Sud Est asiatico, ha promosso una raccolta di fondi a favore delle popolazioni dei Paesi devastati dal maremoto.
A Foggia, un piccolo ma significativo segno della propria vicinanza alle popolazioni asiatiche colpite dal maremoto è stato deciso dal consiglio comunale di Foggia, nella riunione di questa mattina: la rinuncia al gettone di presenza. La somma raccolta sarà devoluta alla Caritas Italiana. «A nome dell'intera cittadinanza foggiana - si legge nell'ordine del giorno odierno - il consiglio comunale esprime il proprio cordoglio per le vittime di questa immane tragedia e solidarietà per i superstiti e tutti coloro che soffrono a causa del catastrofico evento».

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