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Venerdì 22 Settembre 2017 | 22:49

Maremoto - Da Brindisi gli aiuti dell'Onu

Nell'aeroporto civile "Papola" sono in corso le operazioni per gli invii di materiale d'emergenza per via aerea, aiuti finanziati dai governi italiano e norvegese, per il valore complessivo di un miliardo di dollari
BRINDISI - Sono stati richiesti dal Governo italiano e dall'Ufficio per il coordinamento degli affari umanitari delle Nazioni Unite (Ocha) i primi voli in partenza dalla Base di pronto intervento umanitario delle Nazioni Unite di Brindisi (Unhrd) per portare soccorso alle vittime del maremoto che domenica, 26 dicembre 2004, ha sconvolto il sud est asiatico. Un Airbus 300 all'aeroporto civile di Brindisi nella giornata di oggi viene caricato dallo staff di Unhrd per ripartire oggi stesso, con a bordo 33 tonnellate di aiuti, fra coperte, tende, motopompe gommoni, set da cucina e medicinali per un valore complessivo di 500.000 dollari. Il volo, interamente finanziato dal Governo Italiano, è diretto a Colombo, Sri Lanka.
Su richiesta di Ocha, nella mattinata di domani un secondo Airbus 300 lascerà Brindisi con a bordo circa 34 tonnellate di aiuti umanitari. Si tratta di materiale donato ad Ocha dal Governo Norvegese. Il volo farà prima scalo a Colombo, capitale dello Sri Lanka, per scaricare latrine da campo, taniche e cisterne per acqua, pale, picconi, mezzi di riparo provvisorio e tende per climi temperati, per un totale di circa 22 tonnellate. Il velivolo ripartirà poi alla volta di Male, nelle Maldive, per trasportare le rimanenti 12 tonnellate di aiuti (cisterne, potabilizzatori e rampe per la distribuzione dell'acqua, tende).
Il valore complessivo degli aiuti che verranno inviati da Unhrd con questo secondo volo, interamente finanziato dal Governo Norvegese, è di circa 500.000 dollari.

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