Cerca

Martedì 23 Gennaio 2018 | 11:14

Sequestrata la moto della rapina al portavalori

Il colpo avvenne il primo ottobre scorso sulla Mesagne-Sandonaci e fruttò ai malfattori un bottino di mezzo milione di euro e durante la quale fu ferito leggermente un automobilista di passaggio
BRINDISI - Una motocicletta di grossa cilindrata è stata sequestrata dagli agenti della squadra mobile di Brindisi nell'ambito delle indagini sulla rapina al furgone portavalori della Velialpol compiuta il primo ottobre scorso sulla Mesagne-Sandonaci che fruttò ai malfattori un bottino di mezzo milione di euro e durante la quale fu ferito leggermente un automobilista di passaggio. Gli agenti della squadra mobile di Brindisi hanno sequestrato uno dei mezzi che presumibilmente sono stati usati per la rapina, una moto Kawasaki «Zzr 1200 Ninja» che i malfattori, secondo le indagini, utilizzarono per cospargere di chiodi la strada che avrebbe percorso il furgone blindato.
La moto, a bordo della quale era un giovane di cui non è stato reso noto il nome e sul quale si mantiene il riserbo, è stata sequestrata dai poliziotti in provincia di Lecce.
Il sostituto procuratore presso il Tribunale di Brindisi Silvia Nastasia dirige le indagini sulla vicenda. Il primo ottobre scorso i rapinatori, otto in tutto, armati di mitra, fucili e pistole, bloccarono intorno alle 7 il furgone portavalori provocando un incidente con un camion. I banditi tennero le guardie giurate sotto la minaccia delle armi e spararono anche contro alcuni automobilisti di passaggio per tenerli a distanza, ferendo una persona. Per prelevare i soldi i rapinatori utilizzarono la fiamma ossidrica con cui aprirono il furgone blindato.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400