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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 23:54

Bilancio Puglia, in Regione è battaglia

Stanno proseguendo nell'aula del Consiglio regionale i lavori per l'approvazione del bilancio in prosecuzione dell'ordine del giorno di ieri
Bilancio Puglia, in Regione è battaglia
BARI - Stanno proseguendo nell'aula del Consiglio regionale della Puglia i lavori per l'approvazione del bilancio in prosecuzione dell'odg di ieri. La discussione è ripresa oggi pomeriggio con i 15 articoli della legge di bilancio che accompagna la manovra finanziaria di previsione per il 2005 e quella pluriennale per il 2005/2007. Sono stati approvati tre articoli e 5 emendamenti dei 63 complessivi in discussione.
I lavori procedono tra opposti punti di vista e quasi tutti i provvedimenti vengono approvati a maggioranza. In tema di formazione professionale è stato approvato un articolo che modifica e integra la legge regionale 14/2004 e riconosce un contributo da parte della Regione «non superiore al 75 per cento del costo lordo delle retribuzioni non corrisposte dall'ente di provenienza» agli operatori della formazione professionale già iscritti nell'albo. Sulla sanità invece sono stati approvati i due articoli accantonati ieri, il primo sulle modifiche alla legge in materia di autorizzazione alla realizzazione e all'esercizio, all'accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e socio-sanitarie pubbliche e private, ed il secondo sulle norme in materia di spese sanitarie.
Sempre in tema sanitario sono stati previsti soldi in più per i direttori generali delle Asl (154.937 euro all'anno), per i direttori sanitari e amministrativi (123.949 euro all'anno), un argomento molto contestato da Rifondazione comunista. Gli aumenti sono retroattivi a partire dall'1 gennaio 2004. Per l'assessore al bilancio Rocco Palese «è un adeguamento dovuto in base al decreto 319/2001 del Presidente del consiglio. Il mancato adeguamento porterebbe a contenziosi legali».
Approvato poi un emendamento di An che eleva il tetto di spesa delle prestazioni a 67.861.002 euro all'anno per l'Ente ecclesiastico Casa Divina Provvidenza Don Uva di Bisceglie e di Foggia. Aumentati anche i fondi per i rimborsi agli accompagnatori di coloro che devono subire un trapianto (le spese per l'albergo sono portate da 100 a 150 euro e per i pasti da 50 ad 80 euro). Proseguendo nei lavori, sono stati stanziati 500.mila euro per il 60.esimo anniversario delle Liberazione d'Italia. In tema di pmi è stato deciso che l'artigiancredito Puglia potrà svolgere attività bancaria: sarà una banca di garanzia per le pmi a cui la giunta potrà conferire una dotazione patrimoniale necessaria.

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