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Lunedì 25 Settembre 2017 | 17:14

«La Fiera del Levante va ristrutturata»

Il presidente Luigi Lobuono: «È indispensabile una decisione in tempi brevissimi», pena «diventare una fiera regionale come tante». Servono fondi per 160 milioni
BARI - «È indispensabile una decisione in tempi brevissimi per decidere della ristrutturazione del quartiere fieristico di Bari o il destino della Fiera del Levante è segnato, sarà quello di diventare una fiera regionale come tante». Lo ha detto incontrando i rappresentanti dei «soci fondatori (Comune, Provincia e Camera di commercio n.d.r.)» e della Regione Puglia il presidente della Fiera, Luigi Lobuono.
«Il consiglio d'amministrazione da me presieduto - spiega Lobuono in una nota - fin dal dicembre 2001, a sei mesi dall'insediamento, resosi conto della situazione deficitaria delle strutture espositive, ha predisposto un progetto di ristrutturazione dell'intero quartiere fieristico indispensabile per potere proseguire l'attività a livello internazionale e nazionale nel campo delle fiere specializzate di settore». «In questi tre anni - aggiunge - inoltre sono stati sottoscritti accordi nazionali ed internazionali che hanno riposizionato ai vertici fieristici la Fiera del Levante. Con sempre maggiore insistenza però i grandi organizzatori e le grandi strutture fieristiche ci chiedono spazi adeguati sia dal punto di vista tecnologico che di metri quadri, cosa che la nostra fiera non ha».
«Il progetto di ristrutturazione complessivo - insiste Lobuono - prevede un investimento di circa 160 milioni di euro, ma gli organi tecnici della fiera hanno progettato una serie di lotti in funzione delle priorità di realizzazione delle opere. La cifra occorrente per dare il via al primo lotto ammonta a 40 milioni di euro. Ai tre soci fondatori (Comune, Provincia, Camera di Commercio) è stato chiesto di intervenire finanziariamente o di valutare la possibilità di un maggiore coinvolgimento della Regione Puglia, che si è detta interessata e pronta a sostenere finanziariamente il progetto».
Riguardo alla sede della Fiera, Lobuono rileva che «il consiglio d'amministrazione e il consiglio generale dell'ente si sono espressi sulla necessità di restare nell'attuale quartiere in quanto "rispondente alla vocazione storica e baricentrica rispetto a città, porto ed aeroporto, asse Nord-Sud, ed affaccio sul mare per fiere nautiche"». «In gioco - conclude Lobuono - è il futuro di una struttura, la Fiera del Levante, che è propulsore dell'economia, non solo della Regione Puglia ma di tutto il territorio meridionale determinante quindi per la crescita delle nostre aziende e per l'aumento dei livelli occupazionali».

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