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Domenica 24 Settembre 2017 | 01:30

A Foggia un esempio d'onestà

Aveva ricevuto dalla banca, per errore del cassiere, mille euro in più: quando se ne è accorto li ha restituiti. Un'impiegata: «Non sarebbe mai stato possibile risalire a lui»
FOGGIA - Aveva ricevuto dalla banca il suo stipendio maggiorato, per errore del cassiere, di mille euro: quando se ne è accorto è tornato all'istituto di credito e ha restituito la parte eccedente. Protagonista di questa storia di ordinaria onestà un dipendente del Comune di Foggia.
E' accaduto tra ieri sera e stamattina nella Banca Carime in via Trento a Foggia, dove, ormai a ridosso del Natale, un gran numero di dipendenti comunali ieri si era riversato per ricevere retribuzione mensile e tredicesima. Uno dei cassieri, alla chiusura, si è accorto che in cassa mancavano 1.000 euro. «E' stato un errore materiale», ha detto una cassiera dell'istituto di credito e ha aggiunto: «Non sarebbe mai stato possibile risalire a chi erano stati dati per errore, visto che solo io ho pagato ben 300 stipendi».
Controlli su controlli non sono serviti a far quadrare i conti. I dipendenti della Carime sono stati inutilmente fino alle 21 a controllare carte e computer. Finchè stamane un uomo di 49 anni, dipendente comunale all'assessorato Entrate e Patrimonio, si è presentato agli sportelli della banca e ha restituito i 1.000 euro. Si chiama Orazio Stoppiello, ha 49 anni, ed è di Manfredonia; è da tre anni e mezzo dipendente del comune di Foggia, assunto con le leggi per le categorie protette, e, per una vita, ha lavorato in agricoltura insieme a suo padre.
Il signor Stoppiello è tornato a Foggia da Manfredonia. «Non ho dormito tutta la notte - ha detto - e non me la sono sentita di tenere il denaro. Non erano soldi miei perchè mai tenerli? E se fosse capitato a me? Questa mattina ho chiamato mio nipote e mi sono fatto accompagnare a Foggia per restituire il denaro».

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