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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 16:53

Gli agricoltori protestano a Bari

Duemila agricoltori dell'area jonica sono giunti nel capoluogo pugliese con 400 trattori ed hanno presidiato per alcune ore l'ingresso sul lungomare della Presidenza della Regione
BARI - Duemila agricoltori dell'area jonica sono giunti a Bari con 400 trattori ed hanno presidiato per alcune ore l'ingresso sul lungomare della Presidenza della Regione. La manifestazione è stata organizzata dal cosiddetto «tavolo verde», costituito l'estate scorsa da Comuni, comunità montana, Confagricoltura e coltivatori di Taranto. Proprio stamane, dopo 47 giorni, i manifestanti hanno rimosso i presidi sulla statale 106, nella zona di etaponto, e sono partiti alla volta del capoluogo per protestare contro la difficile situazione del settore primario, la crisi dei mercati e gli alti costi di produzione. La maggior parte dei trattori è stata bloccata all'ingresso della città, dove sono stati parcheggiati nell'area di sosta di «Pane e pomodoro», mentre sul lungomare, dinanzi l'ingresso della Presidenza Regionale, sono schierate le forze dell'ordine. I dimostranti, fra loro anche una donna di 82 anni, hanno deciso, in assenza di soluzioni per la vertenza agricola, di proseguire nella iniziativa di lotta, dopo un incontro con il prefetto, Tommaso Blonda e il vicepresidente della Regione,Copertino, hanno deciso di rientrare nella zona di origine lasciando comunque un presidio nella zona di Pane e Pomodoro, sulla costa alla periferia sud di Bari.

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