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Venerdì 22 Settembre 2017 | 20:59

Puglia: meno sbarchi, più contraffazione

La criminalità pugliese nel bilancio attività 2004 della GdF. Aumentato il fenomeno della contraffazione dei prodotti, diminuito il contrabbando di sigarette
BARI - Cominciano ad arrivare sigarette di contrabbando dalla Cina, ma complessivamente diminuisce in Puglia sempre di più il traffico di clandestini e di sigarette; aumenta invece il business della contraffazione dei marchi, delle frodi nel settore dei contributi nazionali e comunitari, del riciclaggio del denaro ottenuto illecitamente. E' il quadro della criminalità pugliese che emerge dal bilancio dell'attività nel 2004 dei militari della Guardia di Finanza tracciato dal comandante generale di Puglia, gen.Saverio Francesco Polella, il quale ha sottolineato che, grazie ad una convenzione con la Regione Puglia, sono anche stati fatti numerosi controlli per la tutela ambientale.
Si conferma dunque un trend positivo nel contrasto al fenomeno del contrabbando di sigarette che continua a mantenersi a livelli «notevolmente contenuti». In quest' ottica, decisiva è stata l' attività condotta sul territorio - ha detto il generale - che ha obbligato le organizzazioni criminali pugliesi a ricercare nuove forme di penetrazione dei confini e quindi sbocchi verso i mercati europei. I chilogrammi di sigarette sequestrati quest' anno sono stati 13.907 con 272 persone denunciate, 12 delle quali arrestate.
L' unica novità registrata quest' anno è il sequestro di un carico di sigarette (7.690 Kg) di provenienza cinese avvenuto nel porto di Taranto nel febbraio scorso e diretto ai mercati europei. Le indagini delle procure distrettuali di Bari e Lecce hanno consentito di accertare che oltre al tradizionale settore del contrabbando di sigarette, gli interessi delle organizzazioni criminali spaziano dal traffico di stupefacenti, alle estorsioni, all' usura, alla gestione del gioco d' azzardo per pervenire, attraverso il riciclaggio dei proventi di queste attività, al consolidamento delle ricchezze accumulate illecitamente, spesso intestate a prestanomi.
Dimunisce in Puglia anche il traffico di clandestini provenienti dall' Albania. Ciò è conseguenza anche della missione bilaterale in corso, alla quale la Guardia di finanza partecipa con proprie unità.
Tuttavia l' attività di controllo ha consentito di accertare l' impiego di manodopera irregolare clandestina (per lo più bulgari e rumeni) nel settore agricolo ed in particolare nella coltivazione di vigneti, nel sud barese, e nel settore lattiero caseario, nel foggiano. Per quanto riguarda l' immigrazione clandestina, sono stati individuati e bloccati, anche all' interno dei porti, 722 cittadini extracomunitari, respinti o rimpatriati.
Sul fronte dell'attività di polizia tributaria sono state denunciate 310 persone per reati fiscali e sono stati registrati redditi non dichiarati per 124.829.215 euro. Per le frodi comunitarie, sono state denunciate 571 persone, 15 delle quali arrestate e sono state accertate violazioni per circa 43 milioni di euro.
Il traffico di stupefacenti in Puglia è ancora sostenuto e i porti di Bari e di Brindisi si sono confermati gli approdi principali della «rotta balcanica». Nel 2004 sono stati sequestrati 669 kg si sostanze stupefacenti, con 339 persone denunciate, 98 delle quali arrestate. Aumenta invece in Puglia il fenomeno della contraffazione dei prodotti e della duplicazione abusiva di opere dell' ingegno. Sono stati sequestrati 147.000 pezzi tra compact-disk, videocassette e musicassette; sequestrati anche 564 programmi software e sono stati denunciate 354 persone. Sequestrati anche 1.368.665 capi di abbigliamento, calzature, borse con marchi contraffatti; 382 le persone denunciate (due tratte in arresto).
Per quanto riguarda il gioco d'azzardo: 332 macchinette videopoker sequestrate e 212 persone denunciate. Sono state sequestrate 14 aziende (ricevitorie, internet-point) e sono state denunciate 103 persone.
Intensa l'attività dei militari della Guardia di finanza per contrastare la pesca di frodo con materiale esplosivo (sono stati sequestrati complessivamente 831 kg), ricavato da ordigni bellici sommersi. Le armi sequestrate nel 2004 sono state 153, le persone denunciate 26, quelle arrestate per questo reato, sono state nove.
Nel 2004 l'attività di polizia tributaria - ha detto il generale - è stata notevolmente condizionata dalla estensione del condono all'anno 2002 con l'osservanza dei relativi adempimenti entro il 16 aprile 2004.
Per la tutela dell' ambiente, il reparto aeronavale di Bari ha continuato anche nel 2004 l' attività cominciata nel luglio 2003, dopo la stipula della convenzione con il commissario delegato per l' emergenza ambientale e presidente della Regione, per il monitoraggio dei siti potenzialmente inquinati. Sono state pertanto sequestrati tre depositi di autodemolizione e 71 discariche abusive (252 le persone denunciate).

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