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Lunedì 25 Settembre 2017 | 22:45

«In Puglia l'imprenditoria boccheggia»

Osservatorio regionale banche-imprese: portafoglio ordini insufficiente, l'attività produttiva «non è soddisfacente» e c'è una situazione «di instabilità congiunturale, in lieve peggioramento rispetto ad ottobre»
BARI - Il portafoglio ordini delle imprese pugliesi resta insufficiente, soprattutto a causa di «una domanda interna ancora debole». Inoltre «non è soddisfacente» l'attività produttiva e complessivamente c'è una situazione «di instabilità congiunturale, in lieve peggioramento rispetto ad ottobre». E' quanto emerge dall'indagine congiunturale, relativa al mese di novembre 2004, sul sistema produttivo delle regioni meridionali elaborata dall'Osservatorio regionale banche-imprese.
Per il 62% degli imprenditori pugliesi interpellati «il portafoglio ordini totale accumulato alla fine di novembre è su livelli normali, con un saldo negativo di 12 punti». Rispetto al mese di ottobre il 59% degli imprenditori pugliesi ascoltati non ha registrato variazioni. Le indicazioni di diminuzione superano quelle di aumento di sette punti. Ciò a causa della «dinamica non positiva dell'industria in senso stretto e delle costruzioni», compensata in parte dal trend positivo del comparto calzaturiero e tessile.
L'attività produttiva è stata considerata «su livelli normali dal 66% degli imprenditori, con un saldo negativo di cinque punti». I risultati non positivi registrati per ordini e produzione «sembrano aver inciso - conclude l'osservatorio - anche sulla dinamica della forza lavoro utilizzata. La manodopera è stata valutata stabile dal 77% degli imprenditori pugliesi con un saldo positivo di tre punti». Per l'80% degli interpellati l'occupazione resterà invariata nei prossimi tre mesi.

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