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Sabato 20 Gennaio 2018 | 00:06

Parte l'area metropolitana di Bari

Una «rete di città fortemente connessa» è l'idea forza del Programma integrato territoriale (Pit) «Area metropolitana di Bari», approvato dalla giunta regionale
BARI - Realizzare una «rete di città fortemente connessa»: è questa l'idea forza del Programma integrato territoriale (Pit) «Area metropolitana di Bari», approvato oggi dalla giunta regionale pugliese e presentato ai giornalisti dal presidente della Regione Puglia, Raffaele Fitto.
Insieme con assessori regionali, numerosi amministratori dei 16 Comuni interessati all'iniziativa, e rappresentanti delle organizzazioni sindacali, Fitto ha spiegato i contenuti del Pit n. 3 (complessivamente i Pit della Puglia sono 10). «Sono a disposizione - ha detto Fitto - 68.409.489 euro: il 35% della somma è destinato alle infrastrutture, il 24% alla formazione, il 25% alla società dell'informazione e il 16 % ai servizi».
«L'idea forza - ha detto Fitto - è quella di consolidare un polo di reti e nodi di servizi presente nell'area metropolitana sia rispetto alle infrastrutture di logistica e di trasporto, sia rispetto ai servizi innovativi di rete, basati sull'offerta di prestazioni della società della conoscenza».
«Occorre costituire - ha aggiunto - un'offerta di territorio come "sistema" che promuova la sicurezza e la qualificazione delle infrastrutture di base e della conoscenza come condizione permanente della qualità della vita dei cittadini e della crescita del sistema produttivo, nonché lo sviluppo verso logiche di rispetto e valorizzazione delle pari opportunità».
«Il Pit è il risultato di un metodo di lavoro che ci ha visto operare in piena sintonia con il partenariato sociale ed istituzionale», ha aggiunto il presidente della Regione Puglia che ha avuto, tra l'altro, parole di elogio per i funzionari regionali che si sono impegnati in questo progetto. Comune capofila è quello di Bari. La popolazione interessata dal Pit è di 561.315 abitanti (660.76 kmq il totale della superficie). L'assessore all'economia del Comune di Bari, Francesco Boccia, nel corso dell'incontro, ha evidenziato che «si giunge a questo appuntamento con due anni di ritardo ed ora bisogna fare presto per giungere pronti all'appuntamento con il 2007 quando occorrerà rendicontare e chiudere i conti con le istituzioni di riferimento».
Il rappresentante del Comune capofila ha assicurato che sarà posta molta attenzione «agli effetti che soprattutto la parte materiale produrrà sulla occupazione, sui redditi e sull'investimento dei privati». Quindi un invito agli altri Comuni: «Il tempo perso - ha detto Boccia - è stato tanto, ora i 16 Comuni devono viaggiare insieme, come fossero un Comune solo. Questo non è stato possibile in passato, deve essere possibile ora e in futuro».
Grande soddisfazione da parte dei sindaci, ma anche qualche timore, come quello espresso dal sindaco di Adelfia: «l'augurio - ha detto infatti - è che si cammini e che non ci si addormenti così come abbiamo captato in questi ultimi dieci mesi». «Noi - ha aggiunto - siamo pronti al nastro di partenza: dovete solo abbassare la bandierina».

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