Cerca

Giovedì 21 Settembre 2017 | 01:54

Intercultura, premiati bimbi di Bari

Nella scuola elementare di Japigia I gli studenti di otto istituti regionali hanno ricevuto kit didattici, quale riconoscenza per i loro progetti legati all'integrazione
intercultura premiazione bimbi bari BARI - Bambini premiati per aver onorato la differenza culturale.
E' avvenuto questa mattina nella scuola elementare di Japigia I dove gli studenti di otto istituti regionali hanno ricevuto kit didattici, quale riconoscenza per i loro progetti legati all'intercultura.
La manifestazione, indetta dall'Ufficio scolastico regionale ha premiato oltre al progetto della scuola barese (IX Circolo didattico), anche quelli dei seguenti istituti pugliesi: di Gioia del Colle (scuola elementare San Filippo Neri), Locorotondo (scuola «Oliva»), San Vito dei Normanni (II Circolo didattico ) Cerignola («Marconi»), Foggia («San Pio X»), Lecce («Diaz») e Taranto («Europa»).
I kit, ideati da Francesco Vespoli sono diversi uno dall'altro ma tutti serviranno per diffondere la conoscenza e l'approfondimento di culture poco note, quali tra l'altro quella tibetiana, africana e dei berberi.
Tutti realizzati in legno, i kit daranno la possibilità agli alunni di lavorare manualmente (disegnando, costruendo o dipingendo) realizzando ad esempio, mandala tibetiani oppure le bandiere dei vari Paesi del mondo, ed anche quelli che da noi sono definiti i giocattoli poveri.
«La manualità - dice Rita Goffredo, referente dell'ufficio intercultura dell'Ufficio scolastico regionale - farà accostare i bambini alle culture valide ma poco conosciute. In questo modo avranno l'opportunità d'interiorizzare e apprendere tramite i simboli, i valori dell'amicizia, dell'amore e della conoscenza, ancora solidi in altre civiltà poco industrializzate».
«Abbiamo premiato - aggiunge Goffredo - i progetti che rappresentavano il lavoro di tutta la scolaresca e non solo di un unica classe. L'istituto barese, ad esempio, ha vinto grazie ai loro cartelloni sulla pace e l'accoglienza».
I bambini hanno aperto la manifestazione di premiazione con canti e musiche; indossavano guanti gialli, rossi, bianchi o neri (per rappresentare le diverse etnie). Le loro mani erano intrecciate a sottolineare simbolicamente il valore della solidarietà e della collaborazione. Oggi e sempre, in ogni angolo del mondo.
Stefania Lisena

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione