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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 15:02

Cna nautica e scuola, protocollo d'intesa per nuove professionalità

Gli istituti nautici italiani e il Cna nautica, (l'organismo che rappresenta le imprese della nautica italiana), insieme per costruire nuove relazioni fra mondo del lavoro e la scuola. L'accordo nasce dalla necessità di creare figure professionali, nel comparto, di spiccata managerialità
Gli istituti nautici italiani e il Cna nautica, (l'organismo che rappresenta le imprese della nautica italiana), insieme per costruire nuove relazioni fra mondo del lavoro e la scuola.
A tal fine domani, venerdì 10, a Brindisi (alle ore 11,00 al porto turistico "Marina di Brindisi") firmeranno il protocollo d'intesa per sigillare il loro reciproco interesse a concordare un'azione comune verso le istituzioni pubbliche, per la valorizzazione e il rinnovamento delle professionalità nautiche.
La fatidica firma sarà preceduta da relazioni e interventi di diverse personalità istituzionali, tra cui: Domenico Mennitti, sindaco di Brindisi; Marcello Rollo, assessore regionale al Turismo, Enzo Cortesi, presidente nazionale CNA Nautica, il dirigente scolasticio I.T.S. Nautico "Carnaro" di Brindisi.
In particolare, Guido Angelici, coordinatore nazionale di Cna nautica, affronterà l'importante tema che riguarda la nautica da diporto, vista quale risorsa e opportunità per le realtà territoriali del Mezzogiorno.
Decisamente il settore è in netta espansione, come dimostrano i recenti dati esposti al 44° Salone di Genova: aumento del 45% del mercato sull'anno precedente.
Secondo le fonti del Cna: «rilevante è la crescita della nautica da diporto (in particolare per i Mega e Super yacht) in termini di produzione, fatturato, occupazione (business del refiting, noleggio, nuovi servizi).
Un'evoluzione positiva si registra nel turismo nautico (integrazione turistica, rete dei porti, aree protette) con potenzialità di sviluppo del mercato interno e di massa».
Stando così le cose, è evidente che il comparto richiede figure professionali con una spiccata managerialità.
Necessità individuata anche dalla legge 172 del 2003 che prevede: «l'emanazione di specifici decreti (del Ministero infrastrutture e trasporti) per il conseguimento della qualifica professionale per alcune figure fondamentali (il comandante da diporto per nave da noleggio, la qualifica professionale per gli equipaggi) e un ruolo attivo della scuola. (art. 3 comma 3)».
Sostanzialmente, il settore nautico è in forte evoluzione soprattutto per quanto riguarda i nuovi materiali, le tecnologie, le strumentazioni, i sistemi organizzativi aziendali e le normative per la sicurezza. A tal fine , perciò, oggigiorno sono necessarie anche nuove competenze nel campo della progettazione e della ricerca.
Stando a queste premesse, la firma del protocollo d'intesa nazionale tra i 34 Istituti nautici italiani e il Cna nautico accorcerà la distanza tra la scuola e il mondo del lavoro della nautica da diporto, facilitando l'inserimento professionale degli studenti.
Stefania Lisena

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