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Domenica 24 Settembre 2017 | 00:02

Usura, nel Barese tassi del 120%

Un commerciante di 33 anni di Locorotondo, che - secondo i carabinieri - prestava danaro a tassi compresi tra il 60% e il 120% l'anno, è stato denunciato a piede libero per usura, minacce ed estorsione
LOCOROTONDO (BARI) - Un commerciante di 33 anni di Locorotondo, che - secondo i carabinieri - prestava danaro a tassi compresi tra il 60% e il 120% l' anno, è stato denunciato a piede libero per usura, minacce ed estorsione. Le indagini sono state avviate dopo la denuncia presentata da un professionista che ha detto ai carabinieri di aver contratto un debito di 10.000 euro con il commerciante trentatreenne che pretendeva interessi del 60% l' anno.
Dopo la denuncia è stata perquisita l' abitazione del presunto usuraio dove i militari hanno trovato una cassaforte che custodiva «un notevole quantitativo di titoli bancari e postali, frutto della sua attività illegale». I titoli sono stati sequestrati su disposizione del pm inquirente del Tribunale di Bari Emanuele De Maria.
Secondo le indagini finora compiute, le vittime del trentatreenne erano commercianti, artigiani e libero professionisti della zona ai quali il presunto usuraio, in cambio del danaro, faceva firmare titoli bancari postdatati o cambiali per importi che comprendevano gli interessi. Chi diceva di non poter pagare veniva minacciato di essere protestato. All' attenzione dei carabinieri c' è anche l' attentato dinamitardo che il trentatreenne subì nel proprio negozio qualche tempo fa: secondo i militari, l' attentato sarebbe collegato alla sua attività di usuraio.

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