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Domenica 24 Settembre 2017 | 14:19

Puglia, i 3.200 dipendenti regionali in stato di agitazione

Martedì prossimo 14 dicembre i lavoratori che aderiscono a Cgil, Cisl, Uil e Diccap si riuniranno in assemblea presso la presidenza della Regione. Non è stato rinnovato il loro contratto integrativo decentrato
BARI - Martedì prossimo 14 dicembre i dipendenti regionali che aderiscono a Cgil, Cisl, Uil e Diccap si riuniranno in assemblea presso la presidenza della Regione nell' ambito delle iniziative proclamate per lo stato di agitazione.
«Ai circa 3.200 dipendenti regionali - ha spiegato oggi per la Cisl Angela Serracca - non è stato rinnovato il contratto integrativo decentrato. Il negoziato non è neanche iniziato e dopo sei riunioni nelle quali è stata assente la Ragioneria e gli assessorati competenti al bilancio e al personale, abbiamo deciso di intraprendere il percorso conflittuale». «Avevamo chiesto almeno un acconto - ha detto Domenico Vaccaro della Cgil - ma non ci è stato concesso. Non vorremmo lo scontro perchè siamo in campagna elettorale e potrebbe risultare politicamente strumentale ma i ritardi accumulati dal gennaio 2004, quando è stato firmato il contratto, ad oggi, sono troppi».
«E' fondamentale la costituzione del fondo finanziario - ha sottolineato Mario Abruzzese della Uil - e cioè sapere quale sia la disponibilità economica per affrontare la trattativa del contratto integrativo decentrato».
«Speriamo - ha concluso Franco Clarizio della Diccap - che nella prossima assemblea possiamo incontrare i rappresentanti degli assessorati competenti e lo stesso governatore per evitare le forme di protesta che peserebbero gravemente sul sistema della gestione dell' ente pubblico».

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