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Sabato 23 Settembre 2017 | 12:59

Bari - Due lauree "honoris causa"

In una cerimonia solenne svoltasi all'Università, il rettore Girone ha consegnato diplomi in Lingue e letterature straniere al presidente dell'Accademia della Crusca, Francesco Sabatini, e all'italianista Wolfgang Schweickard
BARI - Un contributo alla «costruzione delle identità linguistiche nazionali» e la «stesura di dizionari unici ed originali». Queste le due motivazioni delle Lauree honoris causa in Lingue e letterature straniere consegnate stasera a Bari al presidente dell'Accademia della Crusca, Francesco Sabatini, e all'italianista Wolfgang Schweickard.
Francesco Sabatini - secondo la presentazione fatta da Pasquale Guaragnella della Facoltà di Lingue e Letteratura Straniere dell'Università di Bari - dopo la laurea in Lettere nel 1954 ha sempre lavorato in questi anni all'evoluzione delle lingue neolatine nelle diverse epoche storiche per «una appassionata ricerca alle diversità culturali tra i popoli che la lingua può collegare tra loro». Il suo impegno dal 2001 è stato anche nei confronti della organizzazione della settimana della lingua italiana nel mondo in collaborazione con il ministero degli Affari Esteri.
«La storia e la cultura dell'Abruzzo, studi di arte e paesaggi regionali, storici e sociologici - ha rilevato Guragnella - di alcune province dell'Italia meridionale hanno fatto da base agli studi di Sabatini che ha anche studiato i riflessi sulla lingua contemporanea di antiche dominazioni nel Mezzogiorno».
«Il plurilinguismo - ha detto lo stesso Sabatini nella sua lectio dottoralis - serve proprio a eliminare la grave ingiustizia della disuguaglianza tra i popoli e per questo l'Unione Europea deve promuovere tra i cittadini un plurilinguismo che non li lasci racchiusi nei contenitori territoriali ma miri a moltiplicare la dotazione linguistica di ciascuno in una vitalità affidata all'impegno di ogni individuo».
Del prof. Wolfgang Schweickard invece Max Pfister ha voluto ricordare soprattutto la redazione del lessico etimologico italiano insieme all'«originale e unico - ha rilevato - dizionario storico italiano dei derivati da nomi geografici e da nomi di persona "Deonomasticum Italicum"». «Lo studio condotto presso l'Accademia delle Scienze e della Letteratura di Magonza - ha rilevato l'autore - dove ho compiti particolarmente esigenti, mi hanno portato a Bari e a questa dignità di dottore honoris causa. D'ora in poi mi dedicherò a questi compiti con tutta la mia forza e la mia energia convinto che occorre individuare sempre nuove fonti testuali, letterarie e non letterarie, canoniche e non canoniche nel contesto dell'italianistica italiana in una affascinante ricerca linguistica».

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