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Martedì 16 Gennaio 2018 | 10:31

Per il pane d'Altamura anche il grano è Dop

Siglato presso la Regione Puglia un accordo di filiera per la Dop (Denominazione di origine protetta) «Pane di Altamura»: verranno utilizzati 50.000 quintali di grano selezionato
BARI - Un accordo di filiera per la Dop (Denominazione di origine protetta) «Pane di Altamura» è stato sottoscritto - questa mattina a Bari, presso la sede dell'assessorato regionale all'agricoltura e alla presenza dell'assessore Nicola Marmo - dai rappresentanti della filiera del pane Dop di Altamura. Dopo un'approfondita analisi della situazione del mercato, i presenti hanno concordato la quantità di grano oggetto dell'accordo (pari a 50.000 quintali già stoccati secondo quanto previsto dal disciplinare di produzione registrato). I parametri di qualità del grano, sono quelli previsti dal disciplinare di produzione del Pane Dop di Altamura registrato. In relazione alla necessità di far partecipare i rappresentanti della filiera ad un organismo rappresentativo del prodotto in questione, invece, è stato stabilito di pervenire all'elaborazione dello Statuto del "Consorzio di tutela e valorizzazione del Pane di Altamura Dop", secondo la normativa vigente a livello comunitario, nazionale e regionale. Per quanto riguarda la somma da corrispondere ai coltivatori per il grano oggetto dell'accordo, è stato deciso che il prezzo del grano sarà determinato secondo la media - calcolata nel mese di consumo corrispondente al momento del ritiro - delle quotazioni "minima" e "massima" relativa alle voci "fino" e "buono mercantile" della borsa merci di Bari. Per il raggiungimento del prezzo finale, a tale media sarà aggiunto il prezzo differenziale di 4,62 euro al quintale. L'assemblea ha sottoscritto, infine, l'impegno ad incontrarsi successivamente per definire i termini dell'accordo relativo alla campagna 2005/2006. L'assessore Marmo ha assicurato l'intervento della Regione Puglia nel finanziare un'azione promozionale a favore del Pane di Altamura Dop.
All'incontro erano presenti, oltre all'assessore Marmo, Giacomina Lorusso della Confagricoltura; Vincenzo Iannello, Luigi Nigro e Michele Dibenedetto della Coldiretti; Francesco Caruso e Giuseppe Creanza della Cia; Giuseppe Barile del Consorzio panificatori Altamura; Donato Berloco e Adalberto Tandoi dell'Italmopa.

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