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Martedì 26 Settembre 2017 | 22:08

Banca non cambia l'assegno: «deve versarlo su conto corrente»

A denunciarlo, con un comunicato stampa, è il Codacons di Lecce. Si tratta di un importo di 570 euro
LECCE - Una convenzione tra assicurazione e banca impedisce, a distanza di più di quattro mesi, ad un assicurato, rimasto vittima di un incidente stradale, di vedersi risarcire il danno patito in un incidente stradale verificatosi lo scorso 19 luglio. A denunciarlo, con un comunicato stampa, è il Codacons di Lecce.
Nella nota si spiega la complicata vicenda: i due automobilisti rimasti coinvolti nel sinistro sottoscrissero la constatazione amichevole di incidente. «La compagnia assicurativa - si legge nella nota - risarcisce la vittima con il pagamento di 570 euro a mezzo di assegno bancario non trasferibile e sbarrato». La banca, però, non procede al cambio, adducendo la motivazione che «tale tipologia di assegni possono solo essere versati su conto corrente e non cambiati in contanti». Poiché l'interessato non è correntista ritorna presso l'agenzia assicurativa, che opera la sostituzione con un assegno bancario non trasferibile. L'operazione non è però sufficiente per risolvere il caso. Segue un altro rifiuto da parte della filiale della banca, perché «in virtù di una convenzione tra la compagnia assicurativa e la banca, tutti gli assegni emessi da quella compagnia devono essere versati su un conto corrente». Ora il Codacons sta attivando tutte le opportune iniziative a tutela del cittadino vessato. Il Codacons ricorda nella nota che «la compagnia assicuratrice ha l'obbligo di risarcire il danneggiato, qualora lo stesso abbia accettato la somma offertagli, entro 15 giorni dalla ricezione della comunicazione».

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