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Sabato 23 Settembre 2017 | 07:49

Rifiuti - «Presto fuori dall'emergenza»

Secondo Fitto sono state create «le condizioni necessarie e sufficienti per uscire da una situazione di emergenza» • Cinque discariche abusive nel Salento
BARI - Per il presidente della Regione Puglia, Raffaele Fitto, commissario straordinario per la gestione dei rifiuti nella regione, in Puglia sono state create «le condizioni necessarie e sufficienti per uscire da una situazione di emergenza».
«Con la conclusione delle gare per la gestione dei rifiuti urbani, può considerarsi sostanzialmente conseguito - afferma Fitto - l'obiettivo di allestire sull'intero territorio pugliese un adeguato sistema di trattamento e recupero dei rifiuti urbani». Lo sottolinea dopo l'emanazione dei provvedimenti con i quali la Commissione di gara ha provveduto ad aggiudicare le gare bandite nel dicembre 2003 dalla struttura commissariale.
«Sono particolarmente soddisfatto di questo percorso - aggiunge Fitto - perché ha portato alla determinazione di tutte quelle condizioni necessarie e sufficienti per uscire da una situazione di emergenza».
A conclusione delle gare, e dopo le altre iniziative attivate da Fitto, risulta «un sistema complessivo di gestione dei rifiuti urbani - si sottolinea in una nota della Regione - orientato al recupero dei rifiuti stessi, sia come materia, attraverso la raccolta differenziata, sia come energia, attraverso termovalorizzatori e impianti di produzione di Cdr (combustibile da rifiuti), con l'assegnazione di un ruolo di mero servizio o soccorso alle discariche, oggi tutte di titolarità pubblica».
Le aggiudicazioni riguardano la realizzazione di due impianti di termovalorizzazione a Bari e a Trani, a servizio rispettivamente dell'area metropolitana e dell'area del nord barese e della Murgia; la realizzazione di tre centri di produzione di Cdr (combustibile derivato da rifiuti) a servizio della provincia di Foggia (Manfredonia), dell'area del sud-est barese (Conversano) e della provincia di Lecce (Cavallino). Per l'impianto di Cavallino, l'aggiudicazione risulta comunque sospesa in attesa delle decisioni del Consiglio di Stato su un ricorso del Comune di Cavallino, che rivendicava proprio la localizzazione nel suo territorio dell'impianto di Cdr. Ulteriori aggiudicazioni hanno riguardato la realizzazione di impianti pubblici complessi di trattamento dei rifiuti urbani, in sostituzione di attuali discariche private, a Spinazzola, nel barese, e a Ugento, Poggiardo e Corigliano, nel Salento.
La gara relativa al bacino di Brindisi 1 e che interessa comunque l'intera provincia di Brindisi, non è stata aggiudicata, si spiega nella nota, per carenza della documentazione prodotta dai concorrenti. Nei prossimi giorni si provvederà a bandirla nuovamente.
Delle dieci gare bandite nel dicembre 2003, solo quella relativa all'area del Gargano non è stata sinora conclusa: risultano già scaduti i termini di presentazione delle offerte e nei prossimi giorni la Commissione di valutazione esaminerà le proposte dei diversi concorrenti.

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