Cerca

Venerdì 19 Gennaio 2018 | 06:27

Stesso agguato, stessa vittima: in fin di vita Antonio Catalano

Il pregiudicato di 42 anni, di Foggia (attualmente piantonato), colpito ieri sera da tre colpi di pistola a un mese da quello nel quale morì il consigliere comunale di An, Leonardo Biagini. All'epoca si ipotizzò che obiettivo dei killers fosse Catalano, invece che Biagini, ma poi gli investigatori esclusero questa eventualità
FOGGIA - Sono gravi, ma stazionarie, le condizioni di Antonio Catalano, il pregiudicato di 42 anni, di Foggia (attualmente piantonato), colpito ieri sera in un agguato a un mese esatto da quello nel quale morì il consigliere comunale di Alleanza nazionale Leonardo Biagini. All'epoca dell'uccisione di Biagini, si valutò la possibilità che obiettivo dei killers fosse Catalano, invece che Biagini, ma poi sembrò che, in maniera abbastanza netta, gli investigatori avessero escluso questa eventualità. Nell'agguato a Biagini Catalano rimase ferito solo di striscio.
Catalano è stato ferito ieri sera con tre colpi di pistola calibro 9, che lo hanno raggiunto alla scapola, al gomito e alla coscia destri, mentre si trovava a bordo di una Fiat Uno bianca, guidata dal cognato Leonardo Lombardo, di 40 anni. E' stato il cognato ad accompagnarlo al pronto soccorso degli Ospedali riuniti di Foggia dove Catalano è stato poi ricoverato nel reparto di chirurgia toracica: oggi - a quanto si è sapurto - dovrebbe essere sottoposto ad un intervento chirurgico per la rimozione dei proiettili.
Sia l' orario, le 18.15, sia il giorno, il 25, sono gli stessi di quando venne ucciso Biagini, un mese fa: l'agguato nel quale morì il consigliere comunale fu compiuto all' interno del suo circolo politico 'Riva destrà, dove in quel momento, oltre a Biagini e a Catalno, si trovavano altre sette-otto persone.
La scelta di giorno e orario fanno ritenere agli investigatori che il secondo agguato non sia stato certamente una casualità. Anche l'arma che ha sparato ieri sera era dello stesso calibro di quella che ha ucciso Biagini: una pistola 9 per 21. Gli investigatori stanno cercando di sapere se sia stata proprio la stessa arma: per questo saranno compiuti esami balistici.
Dalle modalità nelle quali è avvenuto il secondo agguato gli investigatori ritengono che i killers anche in questo caso abbiano certamente sparato per uccidere. L'auto sulla quale Catalano viaggiava ieri sera, secondo quanto si è appreso, sarebbe stata affiancata dal lato destro, quindi il lato sul quale si trovava l'obiettivo degli aggressori, da un' automobile di colore scuro con due o forse tre persone a bordo, dalla quale sono stati sparati almeno sei colpi di pistola che hanno raggiunto in più parti la Fiat Uno bianca e Catalano.
Alla luce del secondo agguato, vengono quindi riviste anche le letture date sinora dell'uccisione del consigliere comunale: riprende forza l'ipotesi che pure nell'agguato nel circolo Riva destra l'obiettivo fosse Catalano e si affaccia con maggiore consistenza anche quella per la quale in quella circostanza, un mese fa, sia Biagini sia Catalano dovessero essere uccisi: fallito parzialmente il primo agguato, i killers hanno cercato di 'rimediarè con l' agguato di ieri sera.
Si affacciano comunque altre ipotesi per dare una motivazione all'ultimo agguato. Una di queste è che Catalano sia stato colpito per un regolamento di conti in ambito criminale: e, in questa eventualità, le coincidenze con l'agguato a Biagini potrebbero far parte di un tentativo di depistaggio degli aggressori. Al riguardo si ricorda che un fratello di Antonio Catalano, Marcello, venne ucciso il 10 maggio del 1999 insieme con un amico, Francesco Viscillo, mentre attraversavano una via del centro storico di Foggia a bordo di una moto.
Un'altra ipotesi ancora è che Catalano possa essersi spinto eccessivamente in una sorta di indagine personale per cercare di capire chi abbia ucciso il suo amico Biagini, che aveva sposato la causa delle famiglie di sfrattati del palazzo ex Onpi e che, per questo, si era attirato molte critiche e malumori.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400