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Martedì 26 Settembre 2017 | 12:55

Puglia, vivere sano: «istruzioni per l'uso»

La Regione, assieme a Piemonte, Calabria e Abruzzo, testerà il progetto pilota «Alimentazione, movimento, stili di vita: istruzioni per l'uso».
Promosso dal ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e da Federalimentare, promuove tra gli studenti di scuole elementari e medie l'importanza di una corretta alimentazione associata all'attività fisica
La Puglia è tra le quattro regioni italiane scelte per testare il progetto pilota «Alimentazione, movimento, stili di vita: istruzioni per l'uso».
Promosso dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e da Federalimentare, quest'iniziativa promuove tra gli studenti delle scuole elementari e medie l'importanza di una corretta alimentazione associata all'attività fisica, al fine di assicurare una sana e lunga vita. Come nelle scuole delle province di Piemonte, Calabria e Abruzzo anche in quelle della nostra regione, per tutto l'anno scolastico in corso verranno promosse attività mirate alla prevenzione dell'obesità infantile.
In particolare, questo progetto pilota prevede: la realizzazione di una guida pratica per genitori e docenti; il monitoraggio delle abitudini dei ragazzi su comportamenti sia alimentari che legati all'attività fisica, tramite la compilazione di un questionario; mezz'ora in più al giorno di esercizio fisico, al fine di educare gli scolari al movimento. Attraverso semplici esercizi e giochi che non richiedono particolari attrezzature, s'intende abituare i giovani a sviluppare una propria capacità a muoversi.
A fine anno scolastico, sulla base dei dati raccolti e dell'esperienza fatta, verrà proposto un modello didattico e formativo che sarà inserito in modo permanente nella programmazione scolastica nazionale.
L'iniziativa è inserita nella «Strategia globale su dieta, attività fisica e salute» dettata dell'Organizzazione mondiale della sanità al fine di ridurre i rischi di scorretti stili di vita: scarsa attività fisica ed eccessiva alimentazione.
Di fatto, in Europa il problema dell'obesità tra i giovani sta assumendo proporzioni preoccupanti e all'Italia tocca il triste primato: ben il 36% dei ragazzi è in soprappeso.
Il progetto è realizzato in collaborazione con la Federazione medico sportiva del Coni, la Federazione italiana dei medici pediatri, l'Unione nazionale consumatori e i Forum regionali dei genitori.

Stefania Lisena

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