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Martedì 26 Settembre 2017 | 04:09

Taranto, due progetti per recuperare mar piccolo

Verranno creati spazi turistico-ricettivi e culturali integrati con le attività produttive del posto, recuperate ricchezze archeologiche ed ambientali oltre a punti di attracco per le imbarcazioni e il trasporto marittimo
TARANTO - Due progetti per recuperare e riqualificare il Mar Piccolo con obiettivi turistico-ricettivi sono stati presentati oggi dal sindaco di Taranto, Rossana Di Bello, nella sede del «Polo per lo sviluppo economico della citta», al Cisi Puglia. Interessano una superficie complessiva di 100mila metri quadrati e sono stati redatti dall'architetto Daniele Raccuja con la collaborazione degli assessorati alle Risorse del mare, all'Ambiente, ai Lavori pubblici, all'Edilità e alle Attività produttive, nonché dell'Amat, della Marina militare e dell'Agenzia del demanio.
Il primo intervento riguarderà l'area del ponte Punta Penna, il terzo ponte della città in ordine cronologico dopo quello di pietra e l'altro girevole, dove verranno creati spazi turistico-ricettivi e culturali integrati con le attività produttive del posto. Si chiamerà «Portale Punta Penna» e prevederà, fra l'altro, punti di attracco per le imbarcazioni e il trasporto marittimo, con il recupero anche di edifici fatiscenti.

Il secondo intervento, definito «Tra mare e campagna», servirà a realizzare un percorso ambientale attrezzato lungo il Mar Piccolo. La parte di campagna diventerà un grande parco urbano, salvaguardando anche alcune testimonianze archeologiche esistenti, mentre quella a mare sarà utilizzata per attività economiche. La struttura dismessa di un'azienda privata verrà recuperata invece per creare «La città dei bambini», un grande spazio ludico-didattico per attività sia al chiuso sia all'aperto.

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