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Martedì 26 Settembre 2017 | 07:45

Incendio in appartamento: famiglia intossicata

A Bitritto le fiamme hanno avvolto l'abitazione per cause non ancora accertate, tre persone, due anziani e il figlio, hanno respirato i fumi ma non sono gravi
BITRITTO (BARI) - Una famiglia, composta da due anziani coniugi e dal figlio, è rimasta lievemente intossicata dal fumo in un incendio scoppiato per cause non ancora accertate nel suo appartamento a Bitritto.
A quanto si è saputo, nella concitazione della fuga il figlio si era attardato e aveva perso i sensi: soccorso da carabinieri e vigili del fuoco, è stato ricoverato nell'ospedale Di Venere di Bari dove i medici si erano, in un primo momento, riservata la prognosi; ma, dopo il miglioramento rapido delle condizioni del giovane, la prognosi è stata sciolta. I medici hanno giudicato quindi tutti e tre i componenti della famiglia barese guaribili in pochi giorni.

L'incendio è avvenuto in un appartamento nella palazzina al civico 15 di via Puccini. Il ferito è rimasto intrappolato all'interno dell'appartamento, colto da malore mentre le fiamme continuavano a svilupparsi. Quando sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco hanno deciso di adoperare autorespiratori ed altre attrezzature speciali: una squadra è riuscita a raggiungere la vittima e a trasportarla in ospedale.

Da un primo esame fatto dai vigili del fuoco, l'incendio si è sviluppato presumibilmente nel soggiorno dell'appartamento, al secondo piano dello stabile. Quindi le fiamme si sono propagate nel resto dell'abitazione danneggiando gli arredi interni, i muri divisori e il solaio. Le fiamme, tra l'altro, si sono propagate anche al vano scale. Dopo aver spento le fiamme, i vigili del fuoco hanno vietato l'uso dell'appartamento fino al ripristino delle condizioni di sicurezza seriamente compromesse - secondo gli esperti - dall'incendio.

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