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Giovedì 21 Settembre 2017 | 23:23

Forse per una fuga di gas la tragedia di Foggia

L'ipotesi relativa alla fuga di gas metano è confermata dai primi accertamenti tecnici, durante i quali non sono state trovate bombole di gpl nel locale interrato in cui viveva Salvatore Delli Carri ed in cui c'era l'unico attacco alla rete.
L'azienda continua a smentire che ci sia stata una fuga di gas dalla rete metanifera: i consulenti nominati dal pm dovranno verificare l'impianto e la qualità degli allacci
FOGGIA - Si fa largo l'ipotesi di una fuga di gas metano per l'esplosione che ha provocato il crollo delle due palazzine ad un piano avvenuto ieri a Foggia, nel rione delle Croci. Nel crollo sono morte otto persone, altre sei sono rimaste ferite.
L'ipotesi relativa alla fuga di gas metano è confermata dai primi accertamenti tecnici, durante i quali non sono state trovate bombole di gpl nel locale interrato in cui viveva Salvatore Delli Carri, di 79 anni. La «grotta» occupata dall'anziano, secondo le indagini, si sarebbe saturata di gas e da lì sarebbe partita l'esplosione. Le quattro bombole di gpl trovate già ieri, si è avuta conferma oggi, erano nelle disponibilità di altri due nuclei famigliari coinvolti nell'incidente: le famiglie Sacco e Diurno, che vivevano al primo piano delle due palazzine.
Tuttavia, l'Amgas (l'azienda che distribuisce il metano) precisa che l'unico collegamento alla rete metanifera era stato realizzato nell'abitazione di Delli Carri; le altre palazzine adiacenti, infatti, non erano collegate alla rete del gas cittadino. L'azienda continua inoltre a smentire che ci sia stata una fuga di gas dalla rete metanifera: anche per questo motivo i consulenti nominati dal pm inquirente del Tribunale di Foggia, Gabriella Tavano, dovranno verificare l'impianto del gas e la qualità degli allacci realizzati nella «grotta» in cui viveva l'anziano.
Il cadavere di Delli Carri è stato estratto ieri pomeriggio dalle macerie: il suo volto era ustionato, forse perché attraversato dalla fiammata che avrebbe innescato l'esplosione che ha provocato il crollo.

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