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Venerdì 22 Settembre 2017 | 01:15

Foggia - I due lituani massacrati da connazionali

Ne sono convinti i carabinieri che hanno fermato due giovani. Lo avrebbero fatto per impossessarsi dei beni e dell'auto della coppia e dandosi poi alla fuga
FOGGIA - Per l'omicidio di un giovane lituano trovato con la testa fracassata e il ferimento grave della moglie in un casolare delle campagne di Torremaggiore i carabinieri del Comando Provinciale di Foggia hanno arrestato due giovani connazionali delle vittime con l'accusa di omicidio a scopo di rapina. I fermati hanno entrambi 20 anni.
L'aggressione è maturata nell'ambito degli extracomunitari che sono impiegati in gran numero nelle campagne del Foggiano per i lavori agricoli. Wladimir di 30 anni (trovato morto) e la moglie Irina, 27 anni (ricoverata in stato di coma irreversibile nell'ospedale di San Severo), erano stati aggrediti mentre dormivano nel loro casolare nella notte tra il 18 e il 19 novembre scorsi. A colpirli con una serie di martellate alla testa sarebbero stati, secondo gli inquirenti, proprio i due giovani connazionali per impossessarsi degli averi dei due.
Le indagini dei carabinieri hanno infatti consentito di accertare che gli assassini, che erano in due, dopo aver colpito i coniugi con decine di martellate alla testa, si erano impossessati dei beni e dell'auto della coppia e si erano dati poi alla fuga.

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