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Domenica 24 Settembre 2017 | 03:14

Con bombola minaccia far esplodere palazzo

L'uomo, un pregiudicato di Gravina (Ba), libero in seguito all'indultino, ha picchiato la vicina di casa. La violenza per regolare contrasti economici
GRAVINA IN PUGLIA (BARI) - Per regolare contrasti economici con un pregiudicato rivale un uomo ha minacciato di far saltare una palazzina composta da otto appartamenti la notte scorsa a Gravina in Puglia, in via san Vito Vecchio, e ha selvaggiamente picchiato con una spranga di ferro la moglie dell'avversario, che è anche suo vicino di casa.
Con l'accusa di strage e lesioni personali aggravate la polizia ha arrestato il pregiudicato Francesco Bosco, di 46 anni, recentemente scarcerato per aver beneficiato dell'indultino.
Bosco è stato ammanettato dagli agenti del commissariato di Gravina mentre, sul pianerottolo del primo piano della palazzina, faceva fuoriuscire gas da un bombola di gpl e, con un accendino in mano, minacciava di provocare un'esplosione.
Proprio con la fuga di gas l'uomo ha indotto ad uscire sul pianerottolo la moglie del rivale, Maria Zernone, che è stata colpita violentemente al capo riportando una ecchimosi e un ematoma alla fronte.

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