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Lunedì 25 Settembre 2017 | 19:03

Per il vino Novello 2004 feste e sagre

Il vino giovane, molto apprezzato da donne e giovani, ospite d'onore delle iniziative promozionali anche in provincia di Taranto. Gli esperti: annata ottima
TARANTO - Mille bollicine frizzanti hanno sprigionato tutta la loro allegria dalla mezzanotte di ieri per festeggiare la vendemmia 2004 e il suo primo frutto: il Novello. Il giovane vino, per precise norme al riguardo a tutela del consumatore, può essere stappato soltanto con lo scoccare del sei novembre perché è il primo che giunge a maturazione.
Il Novello, secondo il giudizio degli intenditori, non è un gran vino, in quanto si ottiene dalla macerazione carbonica e deve essere consumato entro pochi mesi, ma è una bevanda che sta conquistando fasce sempre più numerose di fan. Piace particolarmente ai giovani e alle donne.
Il Novello, infatti, è richiesto per "riscaldare" le serate in compagnia, in abbinamento con caldarroste e prodotti tipici del territorio come salumi, verdure in pinzimonio e formaggi piccanti a pasta molle.
Questa nuova «attrazione fatale» per il giovane vino deriva dalle sue caratteristiche di freschezza, facile abbinamento e, soprattutto, basso tasso alcolico (non supera gli 11 gradi). Il suo costo contenuto, tra i tre ed i sette euro a bottiglia, lo rendono, poi, ancor più interessante per i consumatori. Senza considerare, inoltre, che il fascino per il Novello dipende anche dai suoi aromi di ciliegia, amarena, marasca, ribes, more.
Il Novello, come in Italia è chiamato, può essere commercializzato con ben 12 giorni di anticipo rispetto al Beaujolais Nouveau prodotto in Francia, suo capostipite e concorrente di riferimento, che inizia, invece, ad essere commercializzato da ogni terzo giovedì di novembre.
Un "vantaggio" che i produttori italiani - in special modo quelli del Sud Italia ove questo vino riesce a trovare le sue migliori peculiarità - hanno iniziato da qualche anno a sfruttare commercialmente nel modo migliore.
Secondo stime della Coldiretti, verranno stappate non meno di centomila bottiglie al giorno di novello pugliese. Tutte di qualità ottima perché - come affermano enologi, sommelier ed imprenditori vinicoli - il Novello 2004 si preannuncia di grande qualità, anche se non sarà in quantità sufficiente per soddisfare tutte le richieste del mercato.
Sarà qualitativamente superiore a quello dello scorso anno, che pure fu considerato ottimo, perché in questi mesi le numerose escursioni termiche hanno favorito la formazione delle sostanze aromatiche delle bacche.
In provincia di Taranto, intanto, è stata avviata una serie di iniziative in onore del vin giovane, che sono programmate per diversi mesi a venire.
Tutte, maggiormente, concentrate nelle zone storiche della migliore produzione vitivinicola ionica, quali Manduria, Lizzano, Sava e Martina Franca.
Grottaglie, invece, ritarderà di qualche tempo il suo omaggio al gustoso vinello, col varo della «Mostra Regionale del Novello» inserita nella rassegna tipica autunnale Agro.
Paolo Lerario

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