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Lunedì 25 Settembre 2017 | 01:11

Calcio - Taranto: sequestrati beni a Pieroni

Cinque appartamenti e le azioni della società sarebbero stati comprati con con parte dei nove milioni di euro che l'ex patron biancorosso avrebbe sottratto alle casse dell'Ancona
ANCONA - La Guardia di finanza marchigiana ha sequestrato oggi, fra Taranto e Ancona, il pacchetto azionario di maggioranza del Taranto calcio acquistato a suo tempo dall'ex patron biancorosso Ermanno Pieroni, e cinque appartamenti direttamente o indirettamente a lui riconducibili. Il provvedimento è stato preso nell'ambito dell'inchiesta della procura di Ancona sulla bancarotta fraudolenta dell'Ancona calcio.
Secondo il pm Irene Bilotta, che ha chiesto e ottenuto dal gip Sergio Cutrona l' ordinanza di sequestro preventivo, sia le azioni del Taranto (pari al 60% della società pugliese) sia gli appartamenti (tutti situati ad Ancona) sarebbero stati acquistati da Pieroni con una parte dei 9 milioni di euro che l'ex presidente avrebbe distratto dalle casse dell' Ancona calcio.
Le azioni, del valore complessivo di circa 500 mila euro, erano in possesso del curatore fallimentare della società tarantina, dichiarata fallita solo pochi giorni fa. Il valore catastale degli immobili invece, è stimato attorno ai 200 mila euro. In prospettiva, questi beni potrebbero confluire nella gestione del curatore fallimentare dell' Ancona, per il rimborso dei creditori.








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