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Domenica 21 Gennaio 2018 | 05:38

Puglia - Coordinamento turismo fra le Province

Il nuovo organismo si è riunito per la prima volta: coordinatore è stato nominato l'on. Massimo Ostillio, assessore nella giunta provinciale di Taranto. Chiesto un confronto con il presidente della giunta regionale, Fitto
BARI - La necessità di un confronto e di una programmazione congiunta tra la Regione e le cinque Province pugliesi. È quanto emerso dalla prima riunione del Tavolo permanente sul turismo costituito dall'Unione regionale della Province Pugliesi, svoltasi oggi a Bari alla presenza dei cinque Assessori provinciali al Turismo.
I sempre più ridotti trasferimenti statali e i vincoli di bilancio imposti agli Enti Locali determinano un nuovo approccio alle politiche di promozione del turismo in una logica di «sistema» e di forte integrazione tra istituzioni. Sulla base di queste conclusioni l'Upi Puglia chiederà un incontro al Presidente della Regione Fitto per una corretta programmazione degli interventi relativi ai Sistemi Turistici Locali (in assenza del regolamento attuativo), sulla costituzione di un Osservatorio regionale e sull'attuazione di politiche di promozione e comunicazione già a partire dalla prossima Bit, la Borsa internazionale del Turismo.
Coordinatore del tavolo è stato nominato l'onorevole Massimo Ostillio, assessore al Turismo della Provincia di Taranto. «Nessuno ha interesse ad un conflitto tra Enti - ha affermato Ostillio - perché a seguito della crisi diviene più forte l'esigenza di fare sistema coordinando le iniziative di Comuni, Province e Regione per rafforzare l'offerta con benefici effetti di sviluppo socio-economico della nostra regione sin dalla prossima stagione».
Secondo il Presidente dell'Upi Puglia Vincenzo Divella (Provincia di Bari), «in un momento di grande competizione nel settore turistico, l'attività delle istituzioni territoriali deve sapientemente interfacciarsi con le capacità della imprenditoria locale determinando le condizioni per nuovi investimenti e per una più generale politica dell'offerta che consenta al territorio di mantenere e rafforzare il suo posizionamento a livello nazionale ed internazionale».

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