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Martedì 26 Settembre 2017 | 05:40

Il 14enne in coma per un furto di olive

Non è certo, ma pare che il ragazzo di San Severo, in compagnia di un amico, si era addentrato nel fondo privato per rubarne qualche cassa. Per questa ragione pare sia stato colpito da due colpi di fucile. Intanto proseguono le indagini
SAN SEVERO (FOGGIA) - Si trovava in quel fondo privato per rubare qualche cassa di olive ed ora è in coma. Pare che per questa futile ragione un ragazzo di 14 anni di San Severo sia stato colpito da due colpi di fucile. Il 14enne è stato sottoposto a due interventi chirurgici, uno dei quali per estrarre un pallino di piombo conficcatosi nella testa. Luogo dell'accaduto un terreno privato in località Contrada San Leonardo, alla periferia di San Severo. Il giovane è ricoverato negli Ospedali riuniti del capoluogo in stato di coma. Dopo il ferimento il ragazzo è stato accompagnato e lasciato nei pressi dell'ospedale di San Severo da una persona che, successivamente, è stata individuata. Si tratta di Salvatore Barra, che ha precedenti penali, il quale avrebbe detto agli investigatori di aver soccorso per strada il ragazzo che, malgrado la ferita, si stava incamminando verso il paese.
Gli investigatori stanno accertando la veridicità di quanto dichiarato da Barra. La versione, a quanto si è appreso, non risulterebbe plausibile perché le gravi condizioni causate dal pallino entrato nel cranio non avrebbero permesso al ragazzo di alzarsi e di camminare.
Inoltre i carabinieri, coordinati dal pm inquirente, Giuseppe Gatti, stanno verificando la posizione del proprietario del fondo, il quale subito dopo il ferimento del ragazzo ha dichiarato di non essere lui il responsabile mostrando un fucile di sua proprietà, legalmente detenuto, che non sarebbe stato utilizzato nella circostanza.
Sono molte le persone sentite dagli investigatori, tra i quali diversi ragazzi e anche molti dei loro genitori. Stamani sono stati effettuati inoltre tre stub (strumento che permette di rilevare tracce di esplosivo). L'amico del 14enne, sentito dagli investigatori, ha detto di non essere stato presente al momento del ferimento: anche questa versione non convincerebbe.
Il ragazzo è il più grande di tre figli di una famiglia dalle condizioni economiche disagiate. Suo padre è morto due anni fa per un tumore lasciando alla madre 45enne il peso della famiglia composta anche da una sorella di 12 anni e mezzo e da un bambino di 11. Da quanto si è appreso, il 14enne ferito non frequentava la scuola. La famiglia abita al rione San Berardino, uno dei quartieri più degradati di San Severo.

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