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Lunedì 25 Settembre 2017 | 15:13

Il «Sentiero della salute» coniuga benessere e natura

Inaugurato a Trepuzzi (Lecce), grazie alla Alt (Associazione per la lotta alla trombosi) e al Comune. Primo percorso naturalistico al sud dopo Firenze, Calderara di Reno (Bologna) e Rozzano (Milano). Una passeggiata può aiutare ad evitare il 30% di malattie cardiovascolari
In un colpo solo si mette in salvo ambiente e benessere. Succede con la realizzazione del «Sentiero della Salute» inaugurato a Trepuzzi (Lecce), grazie alla Alt (Associazione per la lotta alla trombosi) e al Comune.
Dopo Firenze, Calderara di Reno (Bologna) e Rozzano (Milano), arriva anche al sud il primo "Sentiero della Salute" che a Trepuzzi, si snoda nell'area delle Serre di Sant'Elia, un luogo molto caratteristico dal punto di vista naturalistico. Si tratta, infatti, di una vera e propria dorsale collinare, costellata da piccoli e grandi boschi di querce, pini e lecci; un'area ricca d'insediamenti rurali, masserie ed edifici di grande rilevanza storica e architettonica nonché archeologica, a tal punto che, a breve, diverrà un'area naturale protetta.
La realizzazione di questo percorso salustico, nel verde incontaminato, è in linea con le iniziative del "2004, Anno del Cuore".
«Si basa - sostiene Lidia Rota Vender, presidente di Alt - su un principio molto elementare: camminare è un metodo economico, divertente e scientificamente corretto per salvaguardare la propria salute. Il «Sentiero della salute» permette alle persone di ogni età di mantenere una buona forma fisica senza richiedere sacrifici esagerati».
Di fatto, si tratta della realizzazione di un progetto a metà strada tra prevenzione e valorizzazione del territorio, visto che favorisce l'attività fisica permettendo, congiuntamente, di scoprire le risorse naturali locali.
Dal canto suo Cosimo Valzano, primo cittadino di Trepuzzi, sostiene che: «l'impegno è quello di migliorare lo stile di vita dei cittadini, aderendo alla rete nazionale delle Città sane - Oms e successivamente, all'Associazione nazionale delle città sane, nell'ambito del progetto internazionale promosso dall'ufficio europeo dell'Oms».
L'obiettivo è rendere consapevole la popolazione che con semplici gesti quotidiani (come camminare) è possibile evitare il 30% di malattie cerebro e cardiovascolari da trombosi (infarto miocardio, ictus cerebrale, embolia polmonare, trombosi retinica, trombosi venosa profonda, ecc…) migliorando la qualità della vita.

Stefania Lisena

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