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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 13:15

Condoni edilizi, varata la legge in Puglia

Approvazione da parte del Consiglio regionale, con il voto contrario del Centrosinistra. Accordo di programma per il progetto industriale Boeing-Alenia nel Tarantino
BARI - Il consiglio regionale della Puglia ha approvato la legge di adeguamento alla normativa nazionale sul condono edilizio. «Una iniziativa che serve a regolarizzare il settore - ha spiegato l'assessore ai lavori pubblici, Mario Carrieri -: si tratta di opere già esistenti non conformi però alla disciplina vigente».
Il Consiglio ha votato, su questa materia, a maggioranza con il voto contrario del centrosinistra.
La giunta ha presentato alcuni emendamenti due dei quali, in particolare sono diventati materia di accesa discussione in aula.
Il primo riguarda l'attività estrattiva sul territorio pugliese, l'altro, invece è relativo agli accordi di programma.
«A sorpresa - ha detto Rifondazione comunista - il presidente Fitto ha presentato due emendamenti devastanti per il territorio. Con il primo si proroga l'attività delle cave nelle aree protette come il Parco dell'Alta Murgia, con il secondo si ristabiliscono gli accordi di programma aboliti tempo addietro su richiesta proprio del Prc, che aveva presentato una proposta di legge in tal senso».
Il centrosinistra ha chiesto «un momento di riflessione» per poter articolare una risposta all'iniziativa del presidente Fitto.
Al rientro in aula Pietro Pepe (Margherita) ha parlato a nome dell'opposizione dichiarando una posizione sostanzialmente favorevole all'emendamento sugli accordi di programma, ma ha chiesto al governatore di rinviare l'altra questione ad un disegno di legge ad hoc. Fitto ha accettato. Sarà quindi discussa domani in giunta una proposta di legge relativa al settore dell'attività estrattiva. Giovedì prossimo sarà discussa in Commissione per poi approdare il Consiglio martedì 9 novembre.
Ritirato l'emendamento sulle cave, il centrosinistra ha poi votato in maniera differenziata su quello che riguarda gli accordi di programma: Ds e Margherita in favore, Rifondazione comunista, contro e il resto della coalizione astenuto.
Il consigliere Miche Ventricelli (Ds) al momento del voto si è allontanato dall'aula per una ragione di opportunità: «non ero d'accordo sulla questione, ma nello stesso tempo non volevo mettere in difficoltà il mio partito».
Parere favorevole, invece l'ha espresso il consigliere diessino Luciano Mineo, che «sostiene l'emendamento in quanto spiana la strada, sostanzialmente al progetto Alenia. Un risultato assolutamente favorevole per la Puglia, anche alla luce delle previste realizzazioni di opere ed intereventi anche in variante agli strumenti urbanistici in aree limitrofe ed infrastrutture per il trasporto ferroviario, aereo, marittimo e intermodale di rilevanza regionale».
Il presidente Fitto ha sottolineato che con questa iniziativa si tende a favorire e promuovere lo sviluppo socio economico attraverso la valorizzazione ed il miglior utilizzo del patrimonio infrastrutturale mediante l'insediamento, l'ampliamento o la delocalizzazione di attività produttive ritenute di particolare rilevanza nei settori dell'industria e dei servizi e comunque tali da comportare un incremento occupazionale non inferiore a centocinquanta unità nel territorio regionale».
Approvato, in ultimo a maggioranza un ordine del giorno che «impegna il Consiglio regionale a verificare, al momento dell'approvazione della nuova legge regionale della legge delega, gli ambiti di applicazione per evitare l'estensione indiscriminata del condono nelle aree soggette a vincolo».
La discussione sul Documento regionale di assetto generale (Drag) continuerà nella prossima seduta di Consiglio prevista come già detto per il 9 novembre.

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