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Lunedì 25 Settembre 2017 | 04:26

Assegnati a Castellaneta i premi "Valentino"

Fra i "vip" incoronati nel corso della cerimonia, l'ambasciatore della Palestina in Italia - Nemer Hammad - e l'urologo Ulrico Jacobellis del Policlinico di Bari. Iniziativa promossa e curata dal Lions Club
CASTELLANETA (Taranto) - Nella cornice del Teatro dei Colori del parco "Felisia", all'interno del complesso Nuova Yardinia di Castellaneta Marina, sono stati assegnati i riconoscimenti del decennale "Premio Internazionale Economia, Finanza, Comunicazione e Ricerca "Rodolfo Valentino", che ha ricevuto l'alto Patronato del Presidente della Repubblica.
L'iniziativa è organizzata dal Lions Club di Castellaneta, presieduta da Alessandro Scalera, insieme con quelli di Martina Valle d'Itria, Ginosa, Massafra Mottola, Taranto Poseidon, Taranto Aragonese e Taranto S. Cataldo, ed usufruisce del Patrocinio del Comune ospite, della Provincia di Taranto e della Regione Puglia.
La giuria, per quest'edizione, ha inteso assegnare il Premio, quale testimonianza per aver contribuito a riaffermare l'immagine positiva e grande dell'Italia nel nome primo divo del cinema nativo di Castellaneta, a: Antonino Cavagna (Vice Presidente Gruppo Uno a Erre), Salvatore Pistola (Amministratore delegato Land Rover Italia), Luciano Vinella (Presidente Sita) per l'Economia, Giancarlo Durante (Direttore Centrale ABI), Luigi Mastropasqua (Amministratore Delegato Inter Europa Bank R. T. Budapest), Gabriele Gabrielli (Direttore Wind) per la sezione Finanza; Andrea Amato (Presidente Istituto per il Mediterraneo), Maria Cuffaro (Redazione Esteri TG3 Rai), Franco Di Mare (Giornalista Rai), Nemer Hammad (Ambasciatore della Palestina in Italia), Giancarlo Spadoni (Direttore TG3 Rai Puglia) per la Comunicazione; il pugliese Ulrico Jacobellis, primario della divisione di urologia del policlinico di Bari, per l'innovativa sezione Ricerca.
Una serata di gala in cui i Lions ionici sono riusciti a dar corpo ai propri ideali, legando tra loro le diverse notevoli competenze specifiche dei premiati nello spirito di vicinanza e costruttivo legame tra i diversi popoli all'impronta del confronto.
Spirito lionistico ed aspirazioni di far ritrovare a tanti popoli quegli essenziali equilibri per una migliore e più pacifica convivenza e rispetto reciproco sono state ritrovate nelle dichiarazioni dell'ambasciatore Nemer Hammad e della giornalista Rai Maria Cuffaro, testimoni diretti di drammatici avvenimenti.
La sezione Comunicazione proprio con questi due premiati, tra gli altri, ha portato nel teatro, in tutta la sua drammaticità, la questione mediorientale per rilanciare un messaggio di solidarietà internazionale.
Proprio nelle parole della Cuffaro, testimone diretta quale per le cronache di guerra in Iraq, si è sintetizzato il dramma bellico del Medio Oriente. «L'atmosfera di questo teatro - ha ricordato l'inviata del TG3 - è lontana ani luce da quella che si vive nelle zone di guerra. La gente è rintanata nelle case perché ha paura di uscire da casa perché non sa se potrà farvi ritorno. L'impegno dell'informazione, poi, è anch'esso a rischio ed ho saputo da poco che un cameraman iracheno, che mi ha sempre accompagnato riprendere le scene per i reportage è morto per l'esplosione di una autobomba».
Paolo Lerario
lerariop@libero.it

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