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Lunedì 25 Settembre 2017 | 15:32

Maxi-processo alla Scu: 75 condanne

Agli imputati venivano contestati, a vario titolo, 7 omicidi e altrettanti tentati omicidi compiuti nel Salento, oltre a usura, estorsioni e traffico di droga
LECCE - Il gup del Tribunale di Lecce Andrea Lisi ha condannato 75 degli 80 imputati (cinque sono stati assolti) coinvolti nel processo ai clan mafiosi della Sacra corona unita Tommasi-Cerfeda. Il processo con rito abbreviato era scaturito da quattro operazioni di polizia con le quali furono arrestate 110 persone e smantellati i due clan.
Agli imputati venivano contestati, a vario titolo, sette omicidi e altrettanti tentati omicidi compiuti nel Salento tra luglio 2001 e marzo 2003, oltre a episodi di usura, estorsioni e traffico di sostanze stupefacenti.
L'ex boss Filippo Cerfeda, ora collaboratore di giustizia, ritenuto il mandante di molti fatti di sangue, è stato condannato a 20 anni; quattordici anni e sei mesi di reclusione per suo fratello Simone. Pierpaolo De Siena, anch'egli collaboratore di giustizia, è stato condannato a cinque anni e otto mesi.

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